lunedì 13 settembre 2010

Le nove grandi caratteristiche del zhineng qigong

Le nove grandi caratteristiche indicano i punti che differenziano il zhineng qigong dagli altri sistemi di pratica.
  1. Un apparato teorico particolare: la teoria degli insiemi hunyuan. Essa comprende la teoria dello hunyuanqi, la teoria degli insiemi, lo hunyuanqi dell'uomo, la teoria della consapevolezza (yishi), la teoria del daode, la teoria del miglioramento dei processi vitali, il trattamento medico hunyuan ed altri argomenti.
  2. Un proprio sistema di pratiche. Queste includono tre tipi di esercizi: dinamici, statici e il movimento spontaneo. Ogni tipologia di esercizio deve attraversare le tre fasi di hunyuan esterno, interno e mediano dal livello iniziale a quello più elevato. Il zhineng qigong si divide in tre stadi e 6 livelli di pratica. Nel primo livello c'è pengqiguanding fa che appartiene allo stadio dello hunyuan esterno. Il secondo livello, xingshenzhuang, allena lo hunyuan di mente e corpo. Il terzo livello, wuyuanzhuang, allena lo hunyuanqi vero degli organi interni. Il secondo e il terzo livello appartengono allo stadio dello hunyuan interno. Il quarto livello allena lo hunyuanqi del canale centrale; il quinto livello allena lo hunyuanqi della linea centrale e nel sesto livello si fa ritorno all'origine (anche detto completa fusione nella fonte primeva). I livelli quarto, quinto e sesto appartengono alla fase dello hunyuan mediano. I sei livelli di pratica sono stati tutti formulati secondo le diverse attività vitali. Esiste inoltre sanxin bing zhanzhuang che è un metodo di base dell'intero sistema di esercizi, con la caratteristica di traghettare da un livello all'altro.
  3. Il zhineng qigong raccoglie i punti di forza degli altri sistemi. Il zhineng qigong ha raccolto l'essenza dei metodi delle scuole confuciana, buddhista, daoista, medica, marziale, popolare e di numerose altre scuole trasformando la loro organica struttura in un sistema completo.
  4. Una nuova serie di metodi di insegnamento: le tre trasmissioni (con il cuore/mente, con la parola e con il corpo). La trasmissione col cuore/mente indica essenzialmente la composizione del campo. La trasmissione con la parola indica i principi di insegnamento del qigong. La trasmissione col corpo è l'assumere una postura. Le tre trasmissioni permettono alle persone con diversi livelli di salute e diverse capacità di ricezione di ottenere dei risultati.
  5. Nell'utilizzo della consapevolezza non ricerchiamo quiete e vuoto; e nemmeno muoviamo il pensiero come nel tipo di esercizi della circolazione celeste, ma chiediamo solamente di usare la coscienza in modo attivo per raccogliere la psiche nei movimenti del corpo.
  6. Attraverso il metodo di regolazione del flusso di qi per mezzo del qi, in modo sicuro e affidabile non pratichiamo in modo pericoloso. Questo include la conduzione del qi per mezzo del pensiero, la conduzione del qi per mezzo del corpo e la conduzione del qi per mezzo dei suoni.
  7. Il zhineng qigong appartiene ai sistemi aperti. Forma, qi e mente devono rimanere aperti in modo che il qi interno del corpo e il qi del mondo naturale rimangano in connessione. Questo permette ancor meglio di raccogliere lo hunyuanqi del mondo naturale. L'allenamento combinato di hunyuan esterno ed interno permette di vedere chiaramente i risultati nella cura delle malattie e nell'efficacia degli esercizi.
  8. Lo hunyuan esterno del zhineng qigong è lo hunyuanqi del mondo naturale. Il processo di emissione del qi esterno non è altro che il processo di allenamento delle abilità con cui si regola lo hunyuanqi del mondo naturale. Così facendo non si reca danno al proprio qi del dantian.
  9. Chiare reazioni alla pratica. Include le reazioni alle malattie, le reazioni al riversamento di qi nel punto malato e le reazioni alla pratica.

lunedì 26 luglio 2010

1988-1998: Dieci anni di attivita' nel Centro

domenica 20 giugno 2010

Xing shen zhuang (Secondo livello) I

Il zhineng qigong ha sempre avuto una comprensione innovativa della teoria dei canali energetici della medicina cinese (Vedi Zhinengqigongkexue – Hunyuan zhengti lilun), tuttavia la teoria dei canali energetici tradizionale è oggi ancora largamente accettata e usata nella medicina tradizionale e nel qigong. La teoria dei canali energetici ritiene che questi siano connessi internamente agli zangfu ed esternamente alle articolazioni degli arti. Questo vuol dire che ogni canale è connesso internamente con gli organi interni, mentre è esternamente distribuito nei quattro arti. Il qi di ogni canale ha delle peculiari proprietà di scorrimento. I canali energetici del corpo sono connessi reciprocamente. La mano e le dita sono il punto di contatto fra i meridiani yang e yin della mano. La testa è il punto di connessione fra il meridiano yang della mano e il meridiano yang del piede. Il piede è il punto di connessione fra i meridiani yin e yang del piede. Petto e addome sono il punto di connessione fra il meridiano yin del piede e il meridiano yang della mano. Inoltre il qi vero del corpo e il qi esterno devono procedere nel loro reciproco scambio, e il qi esterno entra nel corpo più che altro dalle estremità di mani e piedi. Più tardi la medicina cinese sottolineò l'importanza dei punti: “jing3,ying, shu, yuan, jing1, he”. Dai cinque punti shu, avviene il processo di ingresso diretto del qi esterno. In questo senso è preciso dire che la teoria dei canali energetici considera l'estremità degli arti come la radice, l'essenza del canale stesso. La posizione degli organi interni di testa e tronco è il punto dove i canali terminano.
[…]
Quindi i punti di scambio di ogni meridiano, il punto di connessione fra l'ingresso e l'uscita del qi, l'origine dei canali e molte altre funzioni sono nell'estremità degli arti. Gli esercizi di Xingshenzhuang sono stati ideati in accordo ai principi dei canali energetici e della circolazione di qi e sangue, enfatizzando il movimento non usuale dell'estremità degli arti. Ad esempio gli esercizi delle sezioni 2 e 3 si riferiscono all'estremità degli arti superiori, mentre gli esercizi delle sezioni 7, 8 e 9 si riferiscono all'estremità degli arti inferiori. La prima sezione si riferisce all'estremità della testa. Questo perché il nodo di tutti i nodi delle radici si trova nella testa. La radice si trova nell'estremità degli arti e quando la testa si muove è in grado di muovere le 4 membra. Quando le quattro membra si muovono sono in grado di influenzare canali, qi e sangue.

mercoledì 2 giugno 2010

Discussione su dimagrimento e cosmesi 1

Diventare più alti, più grassi o più magri

di Pang Ming (trascritto da Laoping)



Hunyuanqi ha così tanti impieghi, prova a pensare o a guardare qualsiasi livello; pensa a quale livello utilizzare [hunyuanqi] e il pensiero, concentrandosi in quel livello, risolverà il tuo problema. Pensa a cosa vuoi usare, in ogni caso lo hunyuanqi ha così tante applicazioni. Pensa a cosa vuoi usare e cosa ti piace usare: con questo procedi a rafforzare e ciò basterà. Perciò con questi strumenti, quando un problema appare, tu cammini verso il tuo obiettivo.

Alcune persone sono eccessivamente magre e dicono “Vorrei ingrassare un po'” e io dico “allora ingrassa”. Usa yishi per ingrassare, usa il qi per cambiare il corpo, per far diventare il corpo più bello. “Voglio diventare un po' più alto”. Allora ogni giorno continua a pensare “sono più alto, sono più alto”. Se nel cervello continuo a pensare per tutto il giorno di essere più alto, non saranno passati tre mesi che sarò diventato più alto, che avrò una statura più elevata. Ma tu non ci pensi tutto il tempo e in un giorno ci pensi solo un po' di diventare più alto e finito di pensarci non ci badi più, così non diventerai più alto. Se nel cervello c'è sempre “alto”, se c'è sempre l'idea di crescere e di diventare “alto, alto, alto”, non saranno necessari tre mesi per poter certamente diventare alti. Se pensi di diventare alto, pensa che le articolazioni si aprano, che le ossa diventino più lunghe. Se una sola articolazione si allunga, si diventa già più alti. Così se pensi di diventare più magro, diventerai magro. Pensa “magro, magro, magro”. Devi essere molto felice [quando pensi] che diventerai in quel modo e penserai sempre a diventare quello. Continuerai a pensare e lentamente potrai diventare quell'immagine.
Quindi per questa situazione non si fa altro che utilizzare yishi. Se spesso utilizzi yishi in questo modo, se usi yishi con regolarità, e fai uso di yishi nel qigong, nel cervello ci sarà sempre questo yishi e questo diverrà pensiero.

(Tratto dalla registrazione di un discorso del 1990 di Pang Ming)

lunedì 31 maggio 2010

Giornata di pratica e di introduzione al Zhineng Qigong con il Maestro Liu Jianshe 刘建设

Zhineng Qigong 智能气功
Gruppo di Milano
                                           
           
           
Giornata di pratica e di introduzione al Zhineng Qigong con il Maestro Liu Jianshe 刘建设


Domenica 13 Giugno, dalle 10 alle 18 il Maestro Jianshe ci condurrà nella pratica di Zhineng Qigong attingendo al vasto repertorio degli esercizi del primo e del secondo livello.
Questa giornata è rivolta sia a chi vuole conoscere per la prima volta il Zhineng Qigong e sia a chi già pratica da qualche tempo. I primi potranno familiarizzarsi con i movimenti di base e con i concetti teorici più elementari (hunyuanqi, il campo, il daode yishi), mentre i secondi, oltre alla pratica, avranno l'opportunità di confrontarsi con un insegnante esperto.


Breve biografia del Maestro Jianshe:

http://www.associazioneqi.it/e107_files/downloads/TRADUZIONE%20DAL%20SITO%20DEL%20MAESTRO%20LIU%20JIANSHE.pdf  (in italiano)
http://www.hexju.com/se.asp?nowmenuid=500443  (in inglese)


Partecipazione:

Il costo per la giornata di pratica è di 50 euro.


Sede:

Centro Kailash
Via San Siro, 31
Milano

Fermate della metropolitana Linea 1:  Amendola Fierao Buonarroti
Per ulteriori informazioni vedere qui: http://www.centrokailash.it/template.php?pag=817


Per informazioni e iscrizioni:

Email: info@zhinengqigong.it
Telefono: +393475398977 (la mattina, tranne il mercoledì)

lunedì 10 maggio 2010

L'orario dell'allenamento, alcune riflessioni - di Laoping

Quando studiavo nel Centro, la nostra classe era sommariamente divisa in due correnti circa l'approccio alla pratica del qigong. Una parte di noi era per l'allenamento duro e si chiamava la “corrente fisica”. Queste persone ritenevano che fosse necessario iniziare l'approccio dal corpo e che allontanandosi dall'allenamento duro non si potessero raccogliere risultati. L'altra parte era la cosiddetta corrente tecnica, chiamata “corrente mentale”. Queste persone ritenevano invece che fosse necessario partire dalla mente. Se la mente non  oltrepassa l'ostacolo è come per un cieco camminare su una strada di notte. Io appartenevo alla corrente mentale, non mi allenavo duramente e mi piaceva ricercare il nocciolo della questione. Ora invece mi alleno piuttosto duramente, come in una classe di recupero, perché ho capito che anche se ho trovato il cosiddetto nocciolo, allo stesso modo ho bisogno della pratica dura; e con un lavoro assiduo, la pratica giunge al nocciolo del problema.
Ricordo che quell'anno la nostra classe si allenava duramente. In un fine settimana, alcune persone suggerirono di allenarsi di notte e di rinunciare a dormire. Il maestro Pang, dopo aver saputo di questa iniziativa, contento disse: “Bene!, Voi allenatevi la notte che io vi faccio faqi”. Quella volta, nella classe, non ci furono persone che veramente si allenarono tutta la notte. Tutti si allenarono per un certo periodo di tempo e poi batterono la ritirata. Ognuno aveva le proprie ragioni come: “il giorno dopo devo andare a Qinghuangdao per sbrigare delle faccende, se rimango in piedi tutta notte mi rovino la salute, domani devo mettermi al pari con la lezione di qigong, etc”.
Io facevo parte della corrente mentale e mi piaceva allenarmi comodamente. Dopo aver fatto 500 accovacciate me ne andavo a dormire. Ci fu tuttavia una studentessa che tenne duro. Allenò le accovacciate al muro tutta la notte. Questa persona era di poche parole e semplicemente commentava che a fare le accovacciate al muro di notte non aveva bisogno di usare forza.

Per quanto riguarda invece il problema di allenarsi senza mangiare e dormire, lo stesso anno il maestro Pang in diverse circostanze disse alcune cose a riguardo. L'idea generale era questa: “Consiglio a tutti di non voler subito digiunare, ma di voler mangiare e bere in modo corretto. Se la mente non ce la fa bisogna mangiare e bere in modo corretto. Solo quando questo scompare dal pensiero allora si può digiunare”. E inoltre: “Se ora voi rinunciate completamente al sonno, non va bene, si altera l'equilibrio. Tuttavia se togliete qualche ora al sonno si può fare. Pensate di poter costruire qualcosa se dormite comodamente come le persone ordinarie? Non è possibile.”

http://www.znqg.com/bbs/viewthread.php?tid=24277&extra=page%3D1

giovedì 6 maggio 2010

Penetrare 灌

mercoledì 21 aprile 2010

Video - Xunjing daoyin fa

Video - Proiezione del qi

giovedì 15 aprile 2010

The power of laughter By K. KASTURI DEWI Photos by K. E. OOI "The Star Online"

CENTENARIAN Teresa Hsu kept some 200 people in stitches during her talk on ‘Love All Serve All’ at the Malaysian Buddhist Association hall in Penang last Friday.
For the bubbly Chinese-born Singaporean, who is affectionately known as Singapore’s Mother Teresa, laughter is definitely the best medicine.
Born in 1898, the 112-year-old social worker extraordinaire keeps young and active by happily doing charity work.
Kicking off the question and answer session, Hsu, who was accompanied by her friend Sharana Rao, said she was born “very, very poor” and the toughest part of her life was when she had to pick grass to eat as she was “very, very hungry”.
“It was at that moment I thought to myself that no one should ever go through what I went through,” she said.
When asked the secret to her longevity and good health, Hsu responded, “Ha, ha, ha! Make sure your heart is always happy”.
She also said eating one raw egg every day for breakfast could be another reason for her good health.
“Once someone told me that raw egg is poisonous to which I replied ‘never mind, I thrive on poison’,” she said.
Hsu, who was born in Swatow, Guangdong Province, China, attended school only at 27. She ran away to Hong Kong when she was 16 to escape an arranged marriage.
Having witnessed the suffering of the wounded during World War II, she recognised a calling to serve and at the age of 47, managed to convince the London Nursing College to accept her as a mature student.
She subsequently travelled around Europe to help the sick and needy and was even invited by German Jewish refugees to work in a hospital in Paraguay.
In 1961, Hsu arrived in Singapore to care for her ailing mother and founded the Home for the Aged Sick in Singapore. She has since made the republic her home.
In 2005, Hsu received the Special Recognition Award from the Singapore Government in recognition of her contribution to the country.
Hsu had the audience laughing with her sharp and witty answers to questions. When asked how much rice she ate every day, she replied, “I don’t eat rice, I have no teeth and therefore, I cannot chew”.
To another question on whether she had ever fallen sick, she quipped, “The sick demons forgot to visit me.”
Hsu also imparted words of wisdom to the audience by telling them that when somebody says anything unpleasant, just don’t listen.
“If someone also says they are not happy, go all out to make them happy because if you love everybody with all the love in your heart, then you’ll be happy, ha, ha, ha,” she laughed.
On death, Hsu said she normally does not console the relatives of the deceased but instead makes them laugh.
She told the audience how she got a lady whose uncle had died to laugh and sing along to a Cantonese kindergarten song.
Hsu also said whenever she was faced with a problem, she would try to solve it but if she could not, then she just accepted it.
To another question, she said she wasn’t born naturally caring but shared an incident that deeply affected and changed her. Her late mother once dug up potatoes to feed the family but gave away the entire pot to a starving beggar who arrived at their doorstep with a child.
“That was the day I learnt that to give what you have in your hand to others is a great blessing,” she said.
When asked how important religion was to her, Hsu said, “Nobody ever told me what a religion was”.
She cited an incident when a Buddhist man and a Christian lady were arguing and singing praises about their respective religions.
She told them, “Brother and sister, there’s just one door”.

http://thestar.com.my/metro/story.asp?file=/2010/1/26/north/5538521&sec=north

sabato 3 aprile 2010

FEDE, SINCERITA', SFORZO, CONCENTRAZIONE, COMPRENSIONE INTUITIVA: IL LUNGO PERCORSO PER SCONFIGGERE LE MALATTIE (2) di Li Ying in “Scienza del Zhineng Qigong”, 1997/12, pagg: 27-31.



Nel 1996 aumentai il grado di allenamento degli esercizi. La mattina mi allenavo per tre ore, il pomeriggio mi accovacciavo al muro per 500 volte e alla sera sostenevo le braccia per un'ora.
Sebbene riversassi il qi nella zona malata senza sosta, durante dungqianggong sentivo una forte oppressione al petto che non mi permetteva di risalire con velocità dalla posizione accovacciata. Nonostante questo rimasi comunque saldo nella volontà di non usare medicine, ma di affidarmi alla sola pratica.

Il giorno 11 ottobre 1996 durante dungqianggong la difficoltà respiratoria scomparve. Penso che questo strano risultato fosse da attribuire a ling 灵 (comprensione intuitiva); proprio come accadde nel 1996 quando riversai per quattro volte il qi per un problema alla trachea e riuscii a controllare questo processo con dungqianggong. Di solito i sintomi cessavano solo dopo 300 accovacciate, ma altre volte non ne bastavano 1000 e in taluni casi solo dopo 2000 si otteneva un risultato. Nel dicembre del 1996 si manifestarono i sintomi dei 20 anni precedenti. All'improvviso, di notte, ebbi un accesso di tosse e mia moglie, spaventata dal ritorno di queste mie malattie croniche, mi chiese di farmi vedere da un medico. Io rimasi però fermo nel persistere nella sola pratica di qigong. Il 24 dicembre, le infiammazioni che per più di un anno mi avevano accompagnato, così come la tosse improvvisa scoppiata di notte, improvvisamente scomparvero. Anche il naso si mise a gocciolare sempre di meno. Questo era ancora una volta proprio la manifestazione di ling.

Fede e sincerità hanno a che fare con la conoscenza. Se la conoscenza aumenta e si ha un cuore fiducioso e sincero, si è in grado di allenarsi duramente per raggiungere un risultato.
L'allenamento intenso, ovvero lo sforzo è il cuore della pratica. Nel corso del processo di intenso allenamento, la capacità di persistere per un determinato periodo di tempo o di proseguire l'allenamento dopo una reazione di qi, sono tutte prove per fede e sincerità. Ogni volta che una prova viene superata, fede e sincerità vengono aumentate e rafforzate.

Allo stesso tempo se la pratica intensa non ha la garanzia di zhuan (concentrazione) 专, non è possibile raccogliere risultati positivi. Zhuan è forza di volontà, fermezza e un pensiero deciso. Al fine di mettere in pratica veramente questa parola ho qigonghizzato la mia vita: nell'andare in bicicletta, nel mangiare, nel bere, nel lavarmi il viso o nel bagnare i fiori sono sempre in unione con lo hunyuanqi. Ho regolarizzato il mio tempo di pratica: ogni matino mi alleno per 3 ore e 10 minuti. Di pomeriggio pratico dunqianggong per 2 ore e 10 minuti. La sera pratico chengbi, chenqi e damabuzhuang per 1 ora e 50 minuti. E ancora 3 ore di zishigong. Questa scaletta non subisce mai alcuna modifica.

 Queste 5 parole: fede, sincerità, sforzo, concentrazione comprensione intuitiva; sono state comprese naturalmente durante il processo che mi ha portato a risolvere i miei problemi e a ottenere enormi risultati. 1) Il mio corpo ha avuto un cambiamento qualitativo. Le malattie che mi hanno afflitto per più di 10 anni sono scomparse e la mia visione della malattia è cambiata. Quando sorge una malattia non cerco un medico, ma cerco lo hunyuanqi e con un po' di pratica questa scompare; 2) Il flusso di qi all'interno del mio corpo ha avuto un grande cambiamento. Ora appena chiudo gli occhi entro in uno stato di qigong in cui posso sperimentare il controllo della mente su concentrazione e dispersione del qi; 3) Il mio livello di pratica è aumentato. Prima, in alcuni movimenti non avevo percezione del qi, mentre in altri con un grado di difficoltà elevato non ero in grado di un'esecuzione corretta. Ora ho la percezione di qi in ogni movimento e riesco ad eseguire anche gli esercizi più difficili; 4) E' migliorata la capacità nel correggere le malattie. Infine sono in grado di utilizzare lo hunyuanqi per qualche uso speciale come rimettere a posto una sveglia rotta.

FEDE, SINCERITA', SFORZO, CONCENTRAZIONE, COMPRENSIONE INTUITIVA: IL LUNGO PERCORSO PER SCONFIGGERE LE MALATTIE (1) di Li Ying in “Scienza del Zhineng Qigong”, 1997/12, pagg: 27-31.




Recentemente mentre leggevo il secondo numero del 1997 di “Scienza del Zhineng Qigong”, ho apprezzato un articolo dal titolo “Se si vuole praticare qigong, non si deve far altro che seguire queste parole 'fede, sincerità, sforzo, concentrazione e comprensione intuitiva'”. Questo rispecchia in pieno la mia esperienza di pratica durata 10 anni.

Oggi ho 71 anni. Nel 1987 ho iniziato a praticare Zhineng Qigong e fino a oggi sono 10 anni. Se mi volgo indietro a osservare la strada percorsa, fondamentalmente non ho mai abbandonato queste cinque parole. Sebbene il cammino sia stato tortuoso, alla fine ho ottenuto i risultati.

Il motivo per cui mi sono avvicinato al Zhineng Qigong è stato la ricerca di un metodo per migliorare la salute, ma dopo il primo periodo di studio mi allenavo con lo stesso scopo di un esercizio fisico. Fondamentalmente non avevo conoscenza del qigong. Così mi sono allenato il primi cinque anni senza che le mie malattie peggiorassero, ma anche senza chiari risultati. Sebbene in questo periodo allenassi il Zhineng Qigong, non si può dire che ci credessi 信, che avessi conoscenza di cosa fosse e nemmeno capivo quali erano i suoi principi e le sue peculiarità.

A metà del 1992, i valori di pressione arteriosa che erano stati a lungo stabili, tornarono ad essere alti; e un disturbo al cuore che avevo sottovalutato iniziò a manifestarsi. Infine apparse anche un'infiammazione alle articolazioni. Sorse in me il pensiero che invece di praticare qigong, stessi allenando un metodo per far sorgere le malattie. Tuttavia non credevo con convinzione a questo pensiero e mi misi alla ricerca di un insegnante di Zhineng Qigong, iniziai a studiare i libri di Pang Ming afferrando un po' il significato di hunyuanqi, dell'utilizzo di yishi e di come usare il qi per guarire le malattie. Ricercai il significato dell'unione di mente e pratica e di come utilizzare lo hunyuanqi per guarire le mie malattie. A tal proposito decisi di non prendere alcuna medicina e solo allora capii come fede e comprensione influenzassero direttamente i risultati della pratica.

A questo punto la parola fede sembrava dovesse significare “risolvere”, anche se in realtà non avevo ancora realmente risolto. Alla luce della successiva esperienza ho poi capito che solo se si raggiunge la parola sincerità 诚, allora si può accedere alla fede.

 Alla fine del 1992 lessi la rivista “Scienza del Zhineng Qigong” e studiai in particolare alcuni articoli di Pang Ming sulla teoria hunyuan, la teoria di yishi, la teoria del DaoDe 道德, la composizione del campo e altri aspetti teorici. Questa volta capii che il Zhineng Qigong sarebbe stato il compagno di tutta la mia vita e che da quel momento in poi avrei praticato con anima e corpo.

Nel 1994, dopo la pubblicazione di “Strumenti per lo studio del Zhineng Qigong”, iniziai a praticare chengbi (sostenere le braccia) e dungqianggong (accovacciata la muro). Oltre ai normali esercizi praticavo chengbi per 30 minuti e dunqianggong per 200 ripetizioni.

 Nel 1995 alcune vecchie malattie ricomparvero. Questo era per me una prova d'esame e un modo per temprare la mia sincerità. Seguendo l'indicazione di Pang Ming “bu yao li ta”, senza usare medicine e con il solo uso del qigong, per sette volte riempii di abbondante qi vero la parte malata utilizzando dunqianggong. La malattia sparì. Fu proprio come Pang Ming diceva, ovvero: “l'esercizio è applicazione di tempo e sforzo per il successo”. Ebbi quindi una comprensione approfondita di cosa fosse un duro allenamento.

venerdì 5 marzo 2010

8-day workshop with Master Yuantong Liu

Master Liu began studying a traditional form of qigong at the age of 8, and then later learned Zhineng Qigong. For the last 20 years he has been practicing Zhineng Qigong, and was a teacher at the Hua Xia Qigong Center, also known as the Medicine-less Hospital, for 10 years. He has also taught in Tibet and Sweden. At the moment he is teaching in his own Taiji Healing Centre in Meishan (China).

Content of the workshop in Holland:
Level 1:
• Lift Chi up Pour Chi down method
• Three Centers Merge method
• Wallsquats
• La-Chi method
• Basic theories of Zhineng Qigong
• How to create a Qi field
• Activating your own selfhealing power
• Fa Chi – to send Qi to others
• Individual correction
• Level 2:
• Chen Chi
• Body and Mind method
• Chi Tapping

Schedule:
09:00 - 12:00 theory and practicing
12:00 - 13:00 lunch
13:00 - 14:00 break
14:00 - 17:30 theory- en practicing
18:00 – 20:00 break
20:00 – 21:00 Healing Hour with participants and friends

Date:
31st  of July 2010 – 7th of August 2010 (Saturday - Saturday)

Price:
The 8-day workshop will cost 775,- Euro inclusive training, lunch, tea, coffee and water.

Location: Epe, The Netherlands
Silogie: www.silogie.nl

Where to sleep in Epe:
- Silogie (www.silogie.nl)
- Schutteshof (www.schutteshof.nl)
- Golden Tulip Hotel (www.goldentulipepe.nl)
- Hotel Dennenheuvel (www.dennenheuvel.nl)
- Hotel de Witte Berken (www.dewitteberken.nl)
- more: www.vvvepe.nl

If you need any assistance in travelling to Epe or in booking your room, please contact us: info@zhigong.nl or + 31578 662 517

venerdì 26 febbraio 2010

Il vero Sé (1)

Smantellando l'io che disturba lo yiyuanti e facendo così sorgere una chiara consapevolezza è il modo in cui le facoltà di intelligenza ordinaria e di super-intelligenza possono lentamente fondersi e ci si può unire al grande campo di qi. Solo rimuovendo l'io si può far sorgere il vero Sé. In condizioni normali questo sé è corrotto e non è quindi il vero Sé. Il vero Sé all'interno della coscienza non ha limiti, non è stagnante, non è separato, ma è appunto il vero Sé. Questo vero Sé, all'interno del corpo domina le attività vitali e domina la comunicazione con lo hunyuanqi esterno. E' inoltre in grado di permettere l'unione in una sol cosa con la natura.