(da “Scienza del Zhineng Qigong” 1994, numero 10, pagg. 25-26)
Pengqiguandingfa richiede che il pensiero ed il qi siano uniti. Il pensiero muove direttamente il qi ancor prima del corpo (ancor prima della forma). Attraverso i movimenti di apertura/unione, guidati dalla mente, il qi interno viene emesso all’esterno ed il qi esterno viene raccolto all’interno. Grazie a ciò si stabilisce una relazione tra lo hunyuanqi dell’uomo e lo hunyuanqi della natura. Pang Ming dice chiaramente che in Pengqiguandingfa la mente e il qi sono uniti, che la mente guida il qi. Questo non fa altro che indicare l’importanza dell’utilizzo della mente in Pengqiguandingfa ma non solo, anche in tutti gli altri esercizi di Zhineng qigong. Quindi per poter raccogliere tutti i benefici, è necessario prestare attenzione all’utilizzo della mente. Di seguito diamo alcune definizioni di quello che è la prima formula:
Ding Tian Li Di il cielo, una profondità sconfinata, la distesa marina, una superficie trasparente, lo spazio azzurro, queste definizioni indicano che in questa sconfinata profondità, in mezzo a questo cielo blu sconfinato, esiste lo hunyuanqi naturale senza limiti. Questo hunyuanqi è inesauribile, sempre in movimento, senza fine. In termini tradizionali lo hunyuanqi è anche indicato come l’insieme di yin yang e delle cinque fasi, i cinque elementi. Come qualcosa che da sempre esiste da sempre esisterà ed è fondamento dell’universo. In cinese si dice: tian chang, di jiu, lungo come il cielo e vecchio come la terra. Questa è un’espressione idiomatica che serve ad esprimere qualcosa che dura da sempre e che non cambia.
Ding Tian è la prima parte della prima formula. La mente pensa uno zida che in cinese sarebbe un “se stesso grande, enorme”. La sommità della testa si unisce al cielo, i piedi sono sopra la terra, tra cielo e terra c’è solo questo sé, nient’altro; questo pensiero occupa tutta la mente. Da questo punto di partenza, dallo hunyuanqi del corpo umano, il pensiero, dalla sommità della testa, si unisce allo hunyuanqi della fonte incessante del cielo fondendosi in un intero.
La seconda parte della formula è Li Di: i piedi sulla terra. Il pensiero non si limita ai piedi appoggiati sulla terra, ma penetra accompagnando lo hunyuanqi del corpo umano al di sotto dei piedi nell’altro cielo formando con esso un intero. Quindi formare un intero, dal punto di vista pratico è formare un campo; quando con la mente unisco la mente a qualcos’altro, in questo caso il cielo, formo un intero, formo una coppia, si costituisce un insieme. In questo modo Ding Tian Li Di diventa una attività mentale capace di dare grande apertura, fa sì che la propria mente si spalanchi improvvisamente, che un cuore parziale stretto si allarghi e comprenda tutto, che un piccolo sè si fonda in un grande Sè, che il limitato si unisca all’illimitato. Questi quattro caratteri sono il compendio della tipica caratteristica di apertura del Zhineng qigong.
Per realizzare il contenuto della formula Xinsong Yichong che è la seconda, per prima cosa bisogna sapere cosa è xing, cosa è quindi la forma. Xing si traduce con forma, e con forma si intende corpo. L’essere umano è composto da Forma, Qi e Shen. Lo Shen ha il ruolo dominante, la forma è il fondamento o base, mentre il Qi sta nel mezzo. Questi tre elementi sono strettamente correlati e, insieme, formano un intero vitale. Quindi Xingsong non indica il rilassamento solo di Xing, piuttosto del rilassamento della forma attraverso Shen. In modo più accurato potremmo dire che lo Shen guida il pensiero, il pensiero comanda il qi, il qi conduce la forma a questo rilassamento dato da questo intero allineato. Dallo Shen alla forma questa formula si completa. E’ anche vero, però che questa formula si completa dalla forma allo Shen, quindi in senso inverso: il corpo, rilassandosi, induce il rilassamento dello Shen. In realtà Xing e Shen si permeano e si aiutano reciprocamente: sono un'unica cosa. Si può anche dire che Ding Tian Li Di e Xingsong Yichong procedano insieme anche se hanno un differente ordine. Solo senza dare priorità a xing e shen si può accedere a song evitando il torpore. Il torpore è generato da una condizione in cui ci si rilassa senza mantenere una mente limpida, vigile.
Il motivo per cui si dice lungo come un filo e vecchio come la terra, risiede nella loro immensità. Questo concetto contiene le diecimila cose, ma nello stesso tempo questa immensità è in continuo movimento si riproduce incessantemente, ed è inesauribile. Pang Ming dà delle definizioni che sono proprie del Tao. Nel suo testo più teorico Pang Ming paragona lo hunyuanqi all’unione di yin e yang e dei 5 elementi, sia al Tao di cui si parla nel Laozi o Daodejing (nei classici). Pang Ming stesso dice che sono solo modi diversi di nominare questa fonte incessante e quindi lo hunyuanqi è il Tao.
Il nostro piccolo io fa fatica ad evitare di essere catturato dai propri limiti personali, il qi ed il sangue di conseguenza diventano caotici e disturbati e possono involontariamente condurre alla sofferenza mentale ed alla sofferenza fisica, quindi alla malattia. Praticare il Qigong vuol quindi dire migliorare la conoscenza di questi cambiamenti della coscienza (quelli del piccolo io che fa normalmente fatica a evitare di essere catturato dai propri limiti personali), accrescere le facoltà di auto controllo della mente e permettere che emerga un generale approccio positivo. Ding Tian Li Di rompe il condizionamento di questo io e posiziona questo piccolo io al centro tra terra e cielo, questo ha lo scopo di accogliere maggiormente lo hunyuanqi tra cielo e terra oppure si può dire che può sciogliere una stretta nel cuore o una mente parziale condizionata. Tutto ciò produce disinteresse (nel senso di azione disinteressata), impassibilità e benevolenza. E’ come se nella mente ci fosse l’acqua di un lago limpido come se con le nuvole bianche e cielo blu ci si riflettesse nelle acque di questo lago; liberamente in pace con il cuore aperto e la mente stabile (queste sono tutte definizioni che scaturiscono dalla prima formula che è anche la più importante).
Con la mente unificata possono nascere dal profondo del cuore un sentimento di grande rispetto, come se si stesse attendendo di fare gli onori ad un ospite importante in modo sincero, rispettoso e senza timidezza (questa parte riguarda la formula Waijing neijing rispetto all’esterno e calma all’interno). Nel momento in cui c’è rispetto verso qualcosa o verso qualcuno, la mente automaticamente si quieta (si può provare a pensare che mentre si pratica ci sia qualcuno che dà particolarmente fiducia che pratica con voi, proprio accanto e notare come questo cambia la composizione del campo). Portare rispetto verso qualcuno crea le condizioni di un comportamento appropriato. La mente si polarizza, è più raccolta e quindi questo aiuta a portare una maggiore calma.
Il cuore limpido e chiaro rimane all’interno mentre l’atteggiamento di rispetto rimane all’esterno. Entrambi sono il prodotto delle due formule Waijing neijing e Xincheng maogong.
Spesso i praticanti di Qi gong fanno fatica ad eliminare i pensieri disturbanti e le paure dalla mente. Per alcuni è così difficile che più tentano di eliminare i pensieri disturbanti più questi sorgono numerosi e in questo modo la formula Yinian buqi diventa difficile da realizzare In realtà essa non vuole assolutamente dire che non sorge alcun pensiero, perché comunque già la formula in se stessa esprime un contenuto (se penso “non sorge alcun pensiero” sto già pensando a qualcosa) questa formula indica in realtà il raggiungimento di quello stato della coscienza in cui non esiste più separazione tra se stessi ed il mondo esterno, per accedere a questo stato il punto chiave è proprio far sciogliere il proprio piccolo io nello spazio tra cielo e terra. Dunque a questa formula non si accede tramite un atto volitivo della coscienza che elimina i pensieri, ma è l’osservazione della fusione nello spazio tra cielo e terra di questo io che diventa indistinto. Quindi è utile pensare ad uno sciogliere tutto il corpo, tutto il proprio io all’interno di questo spazio tra cielo e terra. Pang Ming durante la guida dice proprio di unire prima il pensiero al cielo e poi tutto se stesso al cielo. L’immagine di sciogliere se stessi dà una visione di insieme, la visione che tutto il corpo e tutta la mente si fondono e si perdono in questo spazio tra cielo e terra, non è solo il pensiero che “va”, “si trasferisce” nel cielo.
Questo io non deve essere pensato come qualcosa di concreto, ma come quello spazio indistinto tra cielo e terra che forma un intero; non è qualcosa che si può percepire con i sensi (si può percepire solo con la mente, che secondo la prospettiva buddista rappresenta il sesto senso). Questo piccolo io si fonde quindi, con il grande io della prima formula entra in Shenzhu Taikong.
Se in DingTian LiDi l’Io forma un intero con cielo e terra, con Shenzhu Taikong l’Io compie un ulteriore passo avanti e si fonde con questo stato libero e pieno di hunyuanqi. Nella prima formula avviene il primo passo di apertura e di accoglimento ma con Shenzhu Taikong si accede alla quiete. Lo stato di quiete è la caratteristica più importante di Qigong ed è anche la condizione preparatoria più importante per la pratica del Qigong. Con la reciproca penetrazione e il progresso graduale dell’attività cognitiva fra esterno e interno shen qi e xing (forma) si unificano in un intero. Durante questo stato lo shen pacifica la mente, il qi regola il proprio flusso e la forma ottiene il corretto rilassamento. Con l’unificazione di queste tre condizioni le attività vitali dell’uomo fanno sorgere uno stato pacificato ed equilibrato.
“Shenyi zhaoti” e “Zhoushen rongrong”: a questo punto lo shen assume tutto il controllo e procede dando maggior luce a quello stato precedente di comoda quiete. Osserva il corpo e lo porta in uno stato superiore, tutto si fonde in uno stato di felicità penetrando corpo e mente e si accede al cosiddetto “stato di Qigong”. Terminando le otto formule si può dire che metà del gong è stato compiuto.
E’ bene inoltre aggiungere che quando si pronunciano silenziosamente le formule bisogna fare attenzione a sperimentare ogni singolo suono. Ogni suono è utile al rilassamento. Questo non avviene a caso, ma come spiega Pang Ming i suoni possono condurre direttamente al rilassamento.
I suoni sono portatori di informazione sia per il loro contenuto, sia per il modo in cui si pronunciano, sia per le informazioni che contengono.
La guida di Pang Ming è utile perché queste informazioni hanno sia un contenuto semantico che sicuramente appartengono alla lingua che si usa, ma hanno anche una parte di informazione che è trans – culturale. E’ una qualità che non risiede nella “lingua” come idioma parlato.
Lezione del 11 maggio 2008
Trascrizione a cura di Stefano Baldi, Gina Militello e Delia Trezza
Traduzione a cura di Ramon Testa
domenica 1 giugno 2008
Il ruolo della mente attraverso le 8 formule in Pengqi guanding fa - Tang Yun
Dottore in Lingue e letterature orientali all'Università Ca' Foscari con la tesi:
“ Sati/nian: due percorsi meditativi nella versione cinese del Visuddhimagga”
ha studiato il Zhineng Qigong a partire dal 2004 con Li Suping e con la
Zhineng Qigong Society di Singapore. In seguito ha continuato la sua
formazione con numerosi altri insegnanti di Cina e Malesia. Traduce testi sul
Zhineng Qigong e sulla cultura cinese. E' fondatore del blog zhinengqigong.it
attivo sin dal 2007, co-fondatore dell'ASD Zhineng Qigong Italia. E' formatore
di Zhineng Qigong per la FISTQ dal 2007.
mercoledì 2 aprile 2008
Video didattico - Penqi guanding fa
Dottore in Lingue e letterature orientali all'Università Ca' Foscari con la tesi:
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lunedì 31 marzo 2008
LA MIA VITTORIOSA BATTAGLIA COL CANCRO - Li Zhenming




Ventitrè anni fa, a causa di un dolore alla gamba andai in cerca di aiuto in vari ospedali fino a quando nell'Ospedale del Popolo della provincia di Liaoning mi fu diagnosticato un tumore alle ossa.
Il primario dell'ospedale mi consigliò di intervenire chirurgicamente il più presto possibile. La gamba fu amputata fino all'anca. Tuttavia dopo l'intervento, dalle successive analisi, fu evidenziato che quel tipo di tumore era particolarmente maligno e aggressivo, capace di dissolvere le ossa.
A quel tempo ero all'apice della mia giovinezza e dovevo affrontare quel problema in modo razionale. Passavo le giornate in un'attesa senza speranza e ogni notte mi risvegliavo da incubi orribili. Spesso il pensiero di suicidarmi attraversava la mia mente ed ero sull'orlo di un tracollo mentale. Fu a quel punto che venni a conoscenza del potere di guarigione del Qigong. Da quel giorno iniziò il mio viaggio nel qigong per la lotta al cancro.
Dal rischio di morire da un giorno all'altro, il qigong mi ha riportato a una nuova vita. Il qigong non solo ha fatto di me una persona sana, ma ha trasformato una persona malata in una persona che può ancora essere d'aiuto alla società.
Sei mesi dopo l'intervento chirurgico tornai all'ospedale per il check-up. Quando il dottore lesse il resoconto degli esami che affermavano che lo stato di salute era normale, fece fatica a crederci. "Quale medicina magica stai prendendo?" mi chiese incredulo. Fu solo allora che mi resi conto di quale cambiamento "magico" avesse fatto il qigong dentro di me, perché ero consapevole che il dottore sapeva che nessuna medicina mi avrebbe potuto aiutare. Questo fece crescere in me ancora di più la determinazione a studiare il qigong e la medicina.
Quando la mia salute gradualmente si ristabilì, andai alla ricerca di maestri e dottori per approfondire la mia conoscenza sul qigong. Successivamente praticai in modo continuo per tre anni nella mia stanza fino a quando nel mio corpo avvenne un cambiamento radicale. Più tardi andai al centro di addestramento di Zhineng Qigong e ottenni una più profonda conoscenza della scienza del qigong.
In seguito divenni piuttosto bravo nella guarigione col qigong e iniziai a insegnare e ad amministrare l'associazione locale di qigong. Gli eccellenti risultati ottenuti mi fecero ottenere l'invito al terzo e quarto simposio nazionale sulla scienza del qigong. Tutto questo portò all'invito in diversi paesi (Malesia, Singapore, Australia, etc.)per condurre classi di zhineng qigong.
Condivido questa storia per dare una speranza alle vittime di cancro. Per loro c'è speranza e possono rimanere membri attivi della società.
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“ Sati/nian: due percorsi meditativi nella versione cinese del Visuddhimagga”
ha studiato il Zhineng Qigong a partire dal 2004 con Li Suping e con la
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lunedì 4 febbraio 2008
Manuale di Zhineng Qigong
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Video con istruzioni per "Sanxin bing Zhanzhuang"
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sabato 29 settembre 2007
Video - Il Prof. Pang Ming alle prese con "la sequenza"
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Video - Il Prof. Pang Ming compone il campo
Anche se in cinese questo video è interessante per tutti coloro che hanno familiarità con le istruzioni vocali per comporre il campo.
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sabato 22 settembre 2007
Video - Guarigioni
Attendere qualche minuto prima che il video inizi.
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La censura sul Zhineng Qigong

Si segnala purtroppo che l'ultima ondata di censura del governo cinese ha colpito e affondato anche uno dei forum di riferimento del zhineng qigong :
Non è scampato alla purga nemmeno il sito che offriva libero download di file video e audio aventi come oggetto la pratica del zhineng qigong:
Rimangono invece al momento ancora attivi alcuni blog e siti minori:
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martedì 11 settembre 2007
Tabella degli agopunti coinvolti nella pratica del primo livello
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“ Sati/nian: due percorsi meditativi nella versione cinese del Visuddhimagga”
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Il primo livello - Pengqi guan ding fa

All'inizio della pratica, l'attenzione viene portata su quello che è definito hunyuan esterno. La maggior parte della serie di esercizi qui proposta ha lo scopo di attivare uno scambio attivo fra il proprio corpo e il mondo circostante. In questo modo il qi corporeo viene aumentato grandemente.
1. Pengqi guanding fa. Questa è una sequenza di movimenti e di visualizzazioni. La sequenza è interamente eseguita a piedi uniti in posizione eretta. Gli arti superiori eseguono la maggior parte dei movimenti.
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lunedì 10 settembre 2007
Il Qigong - Alcune osservazioni

Il qigong è differente da ogni altra attività sportiva. Innanzitutto nel qigong la mente è diretta all’interno, mentre negli sport l’attenzione è diretta all’esterno. Nel qigong si coltivano le virtù, si uniforma l’attività cosciente, si regola il respiro e per ultimo si controlla il movimento del corpo. Nello sport invece l’attenzione viene mantenuta principalmente sull’attività corporea e la mente diventa semplicemente un agente di controllo che facilita la sincronizzazione del movimento di muscoli, tendini, etc.
Vi è inoltre un’altra importante caratteristica peculiare del qigong. Di solito si parla di sistema chiuso e di sistema aperto.
Con il sistema chiuso si intende una pratica che cerca di eliminare il più possibile le interferenze esterne attraverso l’isolamento. Tutta l’attenzione è rivolta all’interno e i sensi corporei sono ridotti al minimo per poter accedere ad alti stadi di concentrazione.
Il Zhineng Qigong fa invece parte dei sistemi aperti. La connessione con l’ambiente circostante è incentivata e in particolar modo è incentivata l’unione fra il qi interno e il qi esterno. Questa caratteristica dà un “sapore” particolare alla pratica che prende valore proprio nel momento in cui il numero dei partecipanti aumenta. In questo modo si accede a potenti stadi di concentrazione senza però perdere la connessione col gruppo e con l'ambiente.
Vi è inoltre un’altra importante caratteristica peculiare del qigong. Di solito si parla di sistema chiuso e di sistema aperto.
Con il sistema chiuso si intende una pratica che cerca di eliminare il più possibile le interferenze esterne attraverso l’isolamento. Tutta l’attenzione è rivolta all’interno e i sensi corporei sono ridotti al minimo per poter accedere ad alti stadi di concentrazione.
Il Zhineng Qigong fa invece parte dei sistemi aperti. La connessione con l’ambiente circostante è incentivata e in particolar modo è incentivata l’unione fra il qi interno e il qi esterno. Questa caratteristica dà un “sapore” particolare alla pratica che prende valore proprio nel momento in cui il numero dei partecipanti aumenta. In questo modo si accede a potenti stadi di concentrazione senza però perdere la connessione col gruppo e con l'ambiente.
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Pang Ming - Il fondatore
Pang Ming nasce nel 1940. Già da bambino inizia la pratica del qigong e del taijiquan. Negli anni ha la possibilità di studiare con 19 grandi maestri di qigong e di ricevere un’educazione formale sia nella medicina tradizionale cinese che nella medicina allopatica occidentale.Fra la fine degli anni ’70 e gli inizi elgi anni ’80 si fa promotore insieme ad altri di un rinnovamento e di una sistematizzazione dei qigong tradizionali. Fra le altre cose, il Prof. Pang Ming fu il primo a insegnare la tecnica del qi esterno e a teorizzare e poi ad applicare la teoria del campo di qi.
Fu inoltre il fondatore di quello che poi sarebbe stato definito il più grande ospedale del mondo senza medicine.
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domenica 9 settembre 2007
Il primo livello - Dunqiang gong

In piedi di fronte a un muro, riunite i piedi con la punta che sfiora la parete (adeguate la posizione alla vostra elasticità) . Tenete l'intero corpo eretto, centrato e bilanciato. Nello scendere spingete fuori il Mingmen e ritraete leggermente il basso addome. Lasciate scendere il coccige verso il basso e sollevate il perineo (mantenendo questa condizione durante la pratica). Lentamente piegate le ginocchia e abbassate il corpo lungo il muro rilassando il petto verso la parete, mentre il coccige si piega verso il basso e in avanti. Questa posizione distende ancora di più tutte le vertebre della colonna. Quando si raggiunge la posizione più bassa possibile, si rimane per un po', quindi si risale pensando di farlo a partire dall'apice della testa, ma mantenendo il coccige proteso in avanti. Cercate di non portare i glutei verso l'esterno. Il movimento va ripetuto molte volte.
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giovedì 5 aprile 2007
Convertitore audio freeware
Programmino freeware per convertire i file mp3 in wav.
http://tripitaka.files-upload.com/it/files/150695/mp3_setup.zip
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formazione con numerosi altri insegnanti di Cina e Malesia. Traduce testi sul
Zhineng Qigong e sulla cultura cinese. E' fondatore del blog zhinengqigong.it
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venerdì 23 marzo 2007
Contenuti del corso di primo livello di zhineng qigong
Corso di Zhineng Qigong
In Cina il qigong ha una tradizione millenaria che ha creato nel corso della storia moltissimi stili. Secondo alcuni studiosi questi sarebbero addirittura centinaia.
Nel corso introdurremo un tipo di qigong chiamato Zhineng Qigong. Ideato dal Prof. Pang Ming negli anni ’80, il Zhineng Qigong è ora uno stile di qigong molto popolare in Cina, definito dal Chinese Sports Bureau: "il più efficace qigong cinese per il miglioramento della salute". Durante il corso verranno introdotte gradualmente le principali tecniche del primo livello di Zhineng Qigong:
1. Pengqi guanding fa: una sequenza di movimenti e visualizzazioni. Compito della sequenza è di raccogliere il qi che sta intorno per portarlo al nostro interno. Questo fa si che il nostro qi corporeo aumenti e migliorino conseguentemente le funzioni corporee e mentali.
2. Zhanzhuang: questa è una forma statica di qigong che ha il compito di liberare il flusso di qi nel corpo e di rilassare l’area lombo-sacrale.
3. Roufu: “auto-massaggio del ventre”. Questa pratica agisce a livello del dantian mediano, era praticata anche dai monaci di Shaolin come addestramento preliminare.
4. Laqi: “tirare il qi”. E’ una forma che lavora sul qi esterno con possibile applicazione terapeutica. E’ per molti versi assimilabile a pengqi guanding fa.
5. Dunqiang: “accovacciata al muro”. Questa forma, a lungo tenuta segreta nei monasteri taoisti, ha il compito di liberare in modo veloce tutti i canali energetici del corpo. Serve inoltre per far fronte ad eventuali effetti indesiderati causati dalla pratica.
In Cina il qigong ha una tradizione millenaria che ha creato nel corso della storia moltissimi stili. Secondo alcuni studiosi questi sarebbero addirittura centinaia.
Nel corso introdurremo un tipo di qigong chiamato Zhineng Qigong. Ideato dal Prof. Pang Ming negli anni ’80, il Zhineng Qigong è ora uno stile di qigong molto popolare in Cina, definito dal Chinese Sports Bureau: "il più efficace qigong cinese per il miglioramento della salute". Durante il corso verranno introdotte gradualmente le principali tecniche del primo livello di Zhineng Qigong:
1. Pengqi guanding fa: una sequenza di movimenti e visualizzazioni. Compito della sequenza è di raccogliere il qi che sta intorno per portarlo al nostro interno. Questo fa si che il nostro qi corporeo aumenti e migliorino conseguentemente le funzioni corporee e mentali.
2. Zhanzhuang: questa è una forma statica di qigong che ha il compito di liberare il flusso di qi nel corpo e di rilassare l’area lombo-sacrale.
3. Roufu: “auto-massaggio del ventre”. Questa pratica agisce a livello del dantian mediano, era praticata anche dai monaci di Shaolin come addestramento preliminare.
4. Laqi: “tirare il qi”. E’ una forma che lavora sul qi esterno con possibile applicazione terapeutica. E’ per molti versi assimilabile a pengqi guanding fa.
5. Dunqiang: “accovacciata al muro”. Questa forma, a lungo tenuta segreta nei monasteri taoisti, ha il compito di liberare in modo veloce tutti i canali energetici del corpo. Serve inoltre per far fronte ad eventuali effetti indesiderati causati dalla pratica.
Dottore in Lingue e letterature orientali all'Università Ca' Foscari con la tesi:
“ Sati/nian: due percorsi meditativi nella versione cinese del Visuddhimagga”
ha studiato il Zhineng Qigong a partire dal 2004 con Li Suping e con la
Zhineng Qigong Society di Singapore. In seguito ha continuato la sua
formazione con numerosi altri insegnanti di Cina e Malesia. Traduce testi sul
Zhineng Qigong e sulla cultura cinese. E' fondatore del blog zhinengqigong.it
attivo sin dal 2007, co-fondatore dell'ASD Zhineng Qigong Italia. E' formatore
di Zhineng Qigong per la FISTQ dal 2007.
Incontro di Zhineng Qigong
Nelle domeniche del
22 aprile
6 maggio
10 giugno
in
Via Canonica, 4
a Lugano
si terrà un
Incontro di primo livello di
Zhineng Qigong
Orario: 9.00 - 12.00
Il seminario è aperto a tutti e non è richiesta precedente esperienza
Costo: 50 CHF
Per informazioni:
Tel.: 00423-663-183842 o 0039-347-5398977
Email: ramonr.testa@gmail.com
22 aprile
6 maggio
10 giugno
in
Via Canonica, 4
a Lugano
si terrà un
Incontro di primo livello di
Zhineng Qigong
Orario: 9.00 - 12.00
Il seminario è aperto a tutti e non è richiesta precedente esperienza
Costo: 50 CHF
Per informazioni:
Tel.: 00423-663-183842 o 0039-347-5398977
Email: ramonr.testa@gmail.com
Dottore in Lingue e letterature orientali all'Università Ca' Foscari con la tesi:
“ Sati/nian: due percorsi meditativi nella versione cinese del Visuddhimagga”
ha studiato il Zhineng Qigong a partire dal 2004 con Li Suping e con la
Zhineng Qigong Society di Singapore. In seguito ha continuato la sua
formazione con numerosi altri insegnanti di Cina e Malesia. Traduce testi sul
Zhineng Qigong e sulla cultura cinese. E' fondatore del blog zhinengqigong.it
attivo sin dal 2007, co-fondatore dell'ASD Zhineng Qigong Italia. E' formatore
di Zhineng Qigong per la FISTQ dal 2007.
Pengqi guanding fa - La sequenza
Livello 1:solleva il QI e fallo entrare (PQGD)
Preparazione
1. la preparazione è molto importante
2. piedi vicini,corpo eretto. Rilassa mani e fianchi. Guarda davanti. Fissa un punto all’orizzonte e chiudi gli occhi. Rilassa tutto il corpo,cominciando dalla testa fino alle dita dei piedi. La punta della lingua deve toccare la parte alta del palato. Tieni la lingua lì per tutta la durata della sequenza.
Recita silenziosamente i seguenti 8 versi, mentre visualizzi:
• La testa è nel cielo, i piedi sono sprofondati nella terra
• Rilassati e immagina il corpo fuso con l’universo
• Sii rispettoso esternamente e calmo internamente
• Il tuo cuore è calmo e l’apparire è reverente
• Distogli la mente dai pensieri vaganti
• Focalizza il vasto vuoto dell’universo
• La mente guarda dentro il corpo
• Il corpo è pieno della calda luminosità del QI dell’universo.
Apertura.
1. Gira le braccia con i palmi all’indietro. Fletti le mani con il palmo in giù
2. con le braccia tese ma rilassate, scivola i palmi lentamente in avanti di 15 gradi. Scivola indietro sul lato del corpo. Ripeti 2 volte.
3. rilassa i polsi. Gira i palmi che si guardano l’un l’ altro. Lentamente solleva il QI dall’universo sotto i piedi. All’ altezza dell’ombelico, gira i palmi per dirigere il QI nell’ombelico pensando al ming men
4. gira i palmi in giù e distendi le braccia lentamente indietro. Gira i palmi per dirigere il QI verso il mingmen pensando all’ombelico.
5. alza gli avambracci e premi il dabao con i medi, dirigendo il QI al centro del dantian mediano
6. estendi le braccia in avanti all’ altezza e larghezza delle spalle con i palmi che voltano in su .Quando le braccia sono tese, fletti il dito medio per dirigere il QI nel punto yintang
7. stendi le braccia sui due lati in linea con il corpo. Gira i palmi in giù e poi in su. Ruota le braccia in su, sopra la testa. Unisci i palmi in cima alla testa.
8. abbassa le mani unite lungo il centro del corpo davanti al petto.
Step 1- Solleva il QI dai lati
1. ruota le dita unite in avanti. Stendi le braccia all’altezza delle spalle, davanti. Separa le dita iniziando dal mignolo. Con l’indice e il pollice che ancora si toccano. I palmi in avanti, fletti i palmi rivolti di fronte, formando un triangolo. Indice e pollice si toccano. Lentamente separa le mani all’altezza delle spalle.
2. lentamente tira il QI dall’ universo nel corpo. Poi spingi fuori nell’universo. Quando tiri pensa all’interno del corpo, quando spingi pensa all’universo. Ripeti almeno 3 volte.
3. lentamente apri le braccia di lato 15 gradi. Lentamente unisci alla larghezza delle spalle. Quando apri pensa all’universo,quando unisci pensa dentro il corpo. Ripeti almeno due volte.
4. distendi le braccia lentamente formando una linea diritta con il corpo. Lentamente tira il QI nel corpo. Lentamente spingi fuori nell’ universo. Quando tiri pensa all’interno del corpo. Quando spingi pensa all’universo. Ripeti almeno 3 volte.
5. con le braccia allargate lentamente alza le braccia di 15 gradi. Lentamente abbassa le braccia all’altezza delle spalle. Ripeti almeno 3 volte.
6. rilassa i polsi, palmi in giù. Iniziando dal dito mignolo, solleva il QI del’universo mentre i palmi si girano in su. Alza le braccia, i palmi tengono il QI sopra la testa. In cima alla testa e con i palmi alla misura delle spalle, fletti i palmi un poco per dirigere il QI nel baihui della testa, versando il QI attraverso il corpo. Tieni per alcuni secondi.
7. rilassa le spalle, abbassa i gomiti e i palmi, continua a versare il QI nel corpo mentre i palmi si abbassano lentamente, passando davanti al viso, petto, addome. All’ altezza dello ombelico premi leggermente il dito medio sull’ ombelico, mandando il QI nel dantian.
8. passa il dito medio lungo la linea vita, indietro. Al mingmen, premi leggermente i medi, mandando il QI nel dantian inferiore.
9. abbassa i palmi ( un po’ toccando, un po’ non toccando il corpo ) passando sulle natiche, dietro le cosce, polpacci, caviglie, parte esterna del piede, e riposa il palmo sopra il piede. Spingi giù, pensa all’universo sotto i piedi. Tira su, pensa dentro il corpo. Fallo 3 volte.
10. gira i palmi per sollevare il QI dall’ universo, sotto i piedi. Alza il QI lungo l’ interno delle gambe, addome, e premi l’ ombelico con il dito medio dirigendo il QI nel dantian inferiore. Riporta le braccia sui lati.
Step 2: alza il QI dal davanti
1. lentamente alza le braccia con i palmi in giù, fino all’ altezza delle spalle. Fletti i palmi. Lentamente tira il QI dall’universo nel corpo. Poi spingi fuori nell’universo. Mentre tiri pensa dentro il corpo, mentre spingi pensa all’universo. Ripeti almeno 3 volte.
2. lentamente unisci le mani in avanti di 15 gradi. Lentamente apri le braccia di nuovo di lato. Mentre unisci, pensa all’interno del corpo. Mentre apri pensa all’universo. Ripeti almeno 3 volte.
3. sposta le braccia di fronte, all’ altezza delle spalle. Lentamente spingi il QI dall’universo verso il corpo. Poi spingi fuori nell’universo. Ripeti almeno 3 volte.
4. con le braccia tese e rilassate alza le braccia di 15 gradi. Lentamente abbassale all’altezza delle spalle. Ripeti almeno 3 volte.
5. rilassa i polsi. Con il mignolo, raccogli il QI dall’universo e fai girare i palmi in modo che si guardino l’un l’altro. Alza le braccia mentre i palmi tengono il QI sopra la testa. Al centro della testa, con i palmi alla larghezza delle spalle, fletti i palmi leggermente per dirigere il QI nel baihui della testa. Versa il QI in tutto il corpo. Fallo per alcuni secondi.
6. rilassa le spalle, abbassa i gomiti e i palmi, continua a versare il QI nel corpo, mentre i palmi si abbassano lentamente. A metà fronte, premi lo yintang col dito medio.
7. fai scorrere i medi sulle sopracciglia, sopra le orecchie e fino alla nuca. Premi il punto yuzhen. Fai scorrere i medi lungo il collo, giù per la schiena fino alla terza vertebra toracica. Sposta le mani in avanti verso le spalle, sotto le ascelle fino in alto nella schiena. Fai scorrere in giù, lungo la spina dorsale, la vita e premi il mingmen, mandando il QI nel dantian.
8. fai scorrere il dito lungo la linea vita in avanti. Premi l’ombelico, mandando il QI nel dantian
9. scivola i palmi in giù, passando sull’addome, all’interno delle cosce, polpacci, caviglie, bordi interni dei piedi e riposa i palmi sopra i piedi. Spingi in giù, pensa all’universo sotto i tuoi piedi. Tira su, pensa dentro il corpo. Ripeti 3 volte.
10. gira i palmi per prendere il QI dall’universo sotto i piedi. Sposta i palmi dietro i piedi, su, dietro le gambe, le natiche, premi il mingmen con il dito medio.
11. sposta il dito lungo la linea della vita sul davanti. Premi l’ombelico, mandando il QI nel dantian. Riporta le braccia sui lati.
Step 3: solleva il Qi diagonalmente.
1. gira i palmi che si guardano l’ un l’ altro. Alza lentamente le braccia diagonalmente di 45 gradi dal corpo, raccogliendo il QI dal profondo dell’ universo. All’ altezza delle spalle, lentamente gira i palmi in su, mentre le braccia si spostano all’altezza della testa. In cima alla testa e con i palmi all’ampiezza delle spalle, fletti i palmi un poco per dirigere il QI nel baihui della testa, versando il QI attraverso il corpo. Mantieni la posizione per alcuni secondi.
2. rilassa le spalle, abbassa i gomiti e i palmi, continua a versare il QI nel corpo mentre i palmi si abbassano ai lati della testa, passando dalle orecchie e collo. All’ altezza delle spalle, gira i palmi in avanti.
3. spingi fuori con la mano destra, tenendo la mano sinistra davanti alla spalla sinistra. Quando il braccio è quasi diritto, rilassa il polso e gira il palmo destro di fronte al sinistro. Gira la parte superiore del corpo verso sinistra, raccogliendo il QI dall’orizzonte con il palmo destro. A 90 gradi, premi lo zhongkui ( la seconda falangetta del dito medio) con il pollice.
4. continua a muovere la mano destra indietro lungo la spalla e premi il qihu sinistro con il dito medio destro, girando simultaneamente il corpo di fronte.
5. spingi fuori con la mano sinistra. Quando il braccio è quasi diritto, rilassa il polso e gira il palmo sinistro in faccia al destro. Gira la parte superiore del corpo verso destra, raccogliendo il QI dall’universo con il palmo sinistro. A 90 gradi, premi il zhongkui con il pollice.
6. continua a spostare la mano sinistra indietro, attorno alla spalla e premi il qihu destro con il dito medio sinistro mentre giri il corpo di fronte.
7. fermati per tre respiri. Quando inspiri, premi il qihu con il dito, quando espiri, rilassa.
8. rilassa le mani, gira davanti le braccia incrociate e ruota le mani per formare il fiore di loto. Unisci le mani sul petto.
Chiusura.
• Alza le mani unite sopra la testa. Stendile.
• Gira i palmi di fronte. Abbassa le braccia sui lati. All’ altezza delle spalle gira i palmi in su. Apri le braccia davanti alla larghezza delle spalle. Fletti leggermente il dito medio e dirigi il QI nel yintang
• Abbassa i gomiti e ritira le mani. Premi il dabao con i medi, pensa al dantian mediano.
• Estendi braccia e mani dietro la schiena. Apri le braccia di fianco. Arrivata al fianco ruota i palmi in avanti. Continua spostando braccia e palmi in avanti raccogliendo il QI nel percorso.
• Davanti al corpo, riunisci i palmi sopra l’ ombelico (per gli uomini, destra sopra sinistra, il contrario per le donne ). Rilassati e visualizza il QI che entra nel dantian inferiore. Nutriti di QI per un momento.
• Riporta le mani ai lati del corpo. Apri gli occhi lentamente.
(Gentilmente tradotto dall’inglese da Luisella Campana)
Preparazione
1. la preparazione è molto importante
2. piedi vicini,corpo eretto. Rilassa mani e fianchi. Guarda davanti. Fissa un punto all’orizzonte e chiudi gli occhi. Rilassa tutto il corpo,cominciando dalla testa fino alle dita dei piedi. La punta della lingua deve toccare la parte alta del palato. Tieni la lingua lì per tutta la durata della sequenza.
Recita silenziosamente i seguenti 8 versi, mentre visualizzi:
• La testa è nel cielo, i piedi sono sprofondati nella terra
• Rilassati e immagina il corpo fuso con l’universo
• Sii rispettoso esternamente e calmo internamente
• Il tuo cuore è calmo e l’apparire è reverente
• Distogli la mente dai pensieri vaganti
• Focalizza il vasto vuoto dell’universo
• La mente guarda dentro il corpo
• Il corpo è pieno della calda luminosità del QI dell’universo.
Apertura.
1. Gira le braccia con i palmi all’indietro. Fletti le mani con il palmo in giù
2. con le braccia tese ma rilassate, scivola i palmi lentamente in avanti di 15 gradi. Scivola indietro sul lato del corpo. Ripeti 2 volte.
3. rilassa i polsi. Gira i palmi che si guardano l’un l’ altro. Lentamente solleva il QI dall’universo sotto i piedi. All’ altezza dell’ombelico, gira i palmi per dirigere il QI nell’ombelico pensando al ming men
4. gira i palmi in giù e distendi le braccia lentamente indietro. Gira i palmi per dirigere il QI verso il mingmen pensando all’ombelico.
5. alza gli avambracci e premi il dabao con i medi, dirigendo il QI al centro del dantian mediano
6. estendi le braccia in avanti all’ altezza e larghezza delle spalle con i palmi che voltano in su .Quando le braccia sono tese, fletti il dito medio per dirigere il QI nel punto yintang
7. stendi le braccia sui due lati in linea con il corpo. Gira i palmi in giù e poi in su. Ruota le braccia in su, sopra la testa. Unisci i palmi in cima alla testa.
8. abbassa le mani unite lungo il centro del corpo davanti al petto.
Step 1- Solleva il QI dai lati
1. ruota le dita unite in avanti. Stendi le braccia all’altezza delle spalle, davanti. Separa le dita iniziando dal mignolo. Con l’indice e il pollice che ancora si toccano. I palmi in avanti, fletti i palmi rivolti di fronte, formando un triangolo. Indice e pollice si toccano. Lentamente separa le mani all’altezza delle spalle.
2. lentamente tira il QI dall’ universo nel corpo. Poi spingi fuori nell’universo. Quando tiri pensa all’interno del corpo, quando spingi pensa all’universo. Ripeti almeno 3 volte.
3. lentamente apri le braccia di lato 15 gradi. Lentamente unisci alla larghezza delle spalle. Quando apri pensa all’universo,quando unisci pensa dentro il corpo. Ripeti almeno due volte.
4. distendi le braccia lentamente formando una linea diritta con il corpo. Lentamente tira il QI nel corpo. Lentamente spingi fuori nell’ universo. Quando tiri pensa all’interno del corpo. Quando spingi pensa all’universo. Ripeti almeno 3 volte.
5. con le braccia allargate lentamente alza le braccia di 15 gradi. Lentamente abbassa le braccia all’altezza delle spalle. Ripeti almeno 3 volte.
6. rilassa i polsi, palmi in giù. Iniziando dal dito mignolo, solleva il QI del’universo mentre i palmi si girano in su. Alza le braccia, i palmi tengono il QI sopra la testa. In cima alla testa e con i palmi alla misura delle spalle, fletti i palmi un poco per dirigere il QI nel baihui della testa, versando il QI attraverso il corpo. Tieni per alcuni secondi.
7. rilassa le spalle, abbassa i gomiti e i palmi, continua a versare il QI nel corpo mentre i palmi si abbassano lentamente, passando davanti al viso, petto, addome. All’ altezza dello ombelico premi leggermente il dito medio sull’ ombelico, mandando il QI nel dantian.
8. passa il dito medio lungo la linea vita, indietro. Al mingmen, premi leggermente i medi, mandando il QI nel dantian inferiore.
9. abbassa i palmi ( un po’ toccando, un po’ non toccando il corpo ) passando sulle natiche, dietro le cosce, polpacci, caviglie, parte esterna del piede, e riposa il palmo sopra il piede. Spingi giù, pensa all’universo sotto i piedi. Tira su, pensa dentro il corpo. Fallo 3 volte.
10. gira i palmi per sollevare il QI dall’ universo, sotto i piedi. Alza il QI lungo l’ interno delle gambe, addome, e premi l’ ombelico con il dito medio dirigendo il QI nel dantian inferiore. Riporta le braccia sui lati.
Step 2: alza il QI dal davanti
1. lentamente alza le braccia con i palmi in giù, fino all’ altezza delle spalle. Fletti i palmi. Lentamente tira il QI dall’universo nel corpo. Poi spingi fuori nell’universo. Mentre tiri pensa dentro il corpo, mentre spingi pensa all’universo. Ripeti almeno 3 volte.
2. lentamente unisci le mani in avanti di 15 gradi. Lentamente apri le braccia di nuovo di lato. Mentre unisci, pensa all’interno del corpo. Mentre apri pensa all’universo. Ripeti almeno 3 volte.
3. sposta le braccia di fronte, all’ altezza delle spalle. Lentamente spingi il QI dall’universo verso il corpo. Poi spingi fuori nell’universo. Ripeti almeno 3 volte.
4. con le braccia tese e rilassate alza le braccia di 15 gradi. Lentamente abbassale all’altezza delle spalle. Ripeti almeno 3 volte.
5. rilassa i polsi. Con il mignolo, raccogli il QI dall’universo e fai girare i palmi in modo che si guardino l’un l’altro. Alza le braccia mentre i palmi tengono il QI sopra la testa. Al centro della testa, con i palmi alla larghezza delle spalle, fletti i palmi leggermente per dirigere il QI nel baihui della testa. Versa il QI in tutto il corpo. Fallo per alcuni secondi.
6. rilassa le spalle, abbassa i gomiti e i palmi, continua a versare il QI nel corpo, mentre i palmi si abbassano lentamente. A metà fronte, premi lo yintang col dito medio.
7. fai scorrere i medi sulle sopracciglia, sopra le orecchie e fino alla nuca. Premi il punto yuzhen. Fai scorrere i medi lungo il collo, giù per la schiena fino alla terza vertebra toracica. Sposta le mani in avanti verso le spalle, sotto le ascelle fino in alto nella schiena. Fai scorrere in giù, lungo la spina dorsale, la vita e premi il mingmen, mandando il QI nel dantian.
8. fai scorrere il dito lungo la linea vita in avanti. Premi l’ombelico, mandando il QI nel dantian
9. scivola i palmi in giù, passando sull’addome, all’interno delle cosce, polpacci, caviglie, bordi interni dei piedi e riposa i palmi sopra i piedi. Spingi in giù, pensa all’universo sotto i tuoi piedi. Tira su, pensa dentro il corpo. Ripeti 3 volte.
10. gira i palmi per prendere il QI dall’universo sotto i piedi. Sposta i palmi dietro i piedi, su, dietro le gambe, le natiche, premi il mingmen con il dito medio.
11. sposta il dito lungo la linea della vita sul davanti. Premi l’ombelico, mandando il QI nel dantian. Riporta le braccia sui lati.
Step 3: solleva il Qi diagonalmente.
1. gira i palmi che si guardano l’ un l’ altro. Alza lentamente le braccia diagonalmente di 45 gradi dal corpo, raccogliendo il QI dal profondo dell’ universo. All’ altezza delle spalle, lentamente gira i palmi in su, mentre le braccia si spostano all’altezza della testa. In cima alla testa e con i palmi all’ampiezza delle spalle, fletti i palmi un poco per dirigere il QI nel baihui della testa, versando il QI attraverso il corpo. Mantieni la posizione per alcuni secondi.
2. rilassa le spalle, abbassa i gomiti e i palmi, continua a versare il QI nel corpo mentre i palmi si abbassano ai lati della testa, passando dalle orecchie e collo. All’ altezza delle spalle, gira i palmi in avanti.
3. spingi fuori con la mano destra, tenendo la mano sinistra davanti alla spalla sinistra. Quando il braccio è quasi diritto, rilassa il polso e gira il palmo destro di fronte al sinistro. Gira la parte superiore del corpo verso sinistra, raccogliendo il QI dall’orizzonte con il palmo destro. A 90 gradi, premi lo zhongkui ( la seconda falangetta del dito medio) con il pollice.
4. continua a muovere la mano destra indietro lungo la spalla e premi il qihu sinistro con il dito medio destro, girando simultaneamente il corpo di fronte.
5. spingi fuori con la mano sinistra. Quando il braccio è quasi diritto, rilassa il polso e gira il palmo sinistro in faccia al destro. Gira la parte superiore del corpo verso destra, raccogliendo il QI dall’universo con il palmo sinistro. A 90 gradi, premi il zhongkui con il pollice.
6. continua a spostare la mano sinistra indietro, attorno alla spalla e premi il qihu destro con il dito medio sinistro mentre giri il corpo di fronte.
7. fermati per tre respiri. Quando inspiri, premi il qihu con il dito, quando espiri, rilassa.
8. rilassa le mani, gira davanti le braccia incrociate e ruota le mani per formare il fiore di loto. Unisci le mani sul petto.
Chiusura.
• Alza le mani unite sopra la testa. Stendile.
• Gira i palmi di fronte. Abbassa le braccia sui lati. All’ altezza delle spalle gira i palmi in su. Apri le braccia davanti alla larghezza delle spalle. Fletti leggermente il dito medio e dirigi il QI nel yintang
• Abbassa i gomiti e ritira le mani. Premi il dabao con i medi, pensa al dantian mediano.
• Estendi braccia e mani dietro la schiena. Apri le braccia di fianco. Arrivata al fianco ruota i palmi in avanti. Continua spostando braccia e palmi in avanti raccogliendo il QI nel percorso.
• Davanti al corpo, riunisci i palmi sopra l’ ombelico (per gli uomini, destra sopra sinistra, il contrario per le donne ). Rilassati e visualizza il QI che entra nel dantian inferiore. Nutriti di QI per un momento.
• Riporta le mani ai lati del corpo. Apri gli occhi lentamente.
(Gentilmente tradotto dall’inglese da Luisella Campana)
Dottore in Lingue e letterature orientali all'Università Ca' Foscari con la tesi:
“ Sati/nian: due percorsi meditativi nella versione cinese del Visuddhimagga”
ha studiato il Zhineng Qigong a partire dal 2004 con Li Suping e con la
Zhineng Qigong Society di Singapore. In seguito ha continuato la sua
formazione con numerosi altri insegnanti di Cina e Malesia. Traduce testi sul
Zhineng Qigong e sulla cultura cinese. E' fondatore del blog zhinengqigong.it
attivo sin dal 2007, co-fondatore dell'ASD Zhineng Qigong Italia. E' formatore
di Zhineng Qigong per la FISTQ dal 2007.
Roufu Gong - "Girapancia"
Roufu gong
Questa pratica prende spunto da un antico qigong. Nel passato i monaci di Shaolin eseguivano questo esercizio come addestramento preliminare alle arti marziali. I monaci ripetevano questa pratica per dodici mesi, quattro volte al giorno, ogni volta per due ore.
La pratica continuata di questo esercizio può condurre facilmente a sperimentare all’interno dell’addome una sensazione di oscillazione indistinta. Dopo due o tre mesi di pratica, il qi all’interno dell’addome sarà raddoppiato, si scoprirà di essere più forti, vigorosi e vitali. La voce inoltre diverrà profonda e chiara. Questa pratica è ovviamente anche indicata a tutte le persone che soffrono di problemi gastrointestinali.
Istruzioni per la pratica:
1. In posizione seduta sovrapponete le mani sull’addome. La mano a contatto con la pancia posiziona la parte in corrispondenza del mignolo sopra l’ombelico.
2. Con o senza sottofondo musicale, le mani ruotano in senso orario. Le mani non devono ruotare sfregando la pelle, ma rimanere ad essa aderenti.
3. Il movimento deve essere lento, costante, ma soprattutto accordarsi al proprio ritmo naturale.
4. La mente rimane concentrata sul movimento all’interno dell’addome.
5. L’intento deve essere di divenire un tutt’uno con questa rotazione: mente e corpo sono un’unica cosa.
Questa pratica prende spunto da un antico qigong. Nel passato i monaci di Shaolin eseguivano questo esercizio come addestramento preliminare alle arti marziali. I monaci ripetevano questa pratica per dodici mesi, quattro volte al giorno, ogni volta per due ore.
La pratica continuata di questo esercizio può condurre facilmente a sperimentare all’interno dell’addome una sensazione di oscillazione indistinta. Dopo due o tre mesi di pratica, il qi all’interno dell’addome sarà raddoppiato, si scoprirà di essere più forti, vigorosi e vitali. La voce inoltre diverrà profonda e chiara. Questa pratica è ovviamente anche indicata a tutte le persone che soffrono di problemi gastrointestinali.
Istruzioni per la pratica:
1. In posizione seduta sovrapponete le mani sull’addome. La mano a contatto con la pancia posiziona la parte in corrispondenza del mignolo sopra l’ombelico.
2. Con o senza sottofondo musicale, le mani ruotano in senso orario. Le mani non devono ruotare sfregando la pelle, ma rimanere ad essa aderenti.
3. Il movimento deve essere lento, costante, ma soprattutto accordarsi al proprio ritmo naturale.
4. La mente rimane concentrata sul movimento all’interno dell’addome.
5. L’intento deve essere di divenire un tutt’uno con questa rotazione: mente e corpo sono un’unica cosa.
Dottore in Lingue e letterature orientali all'Università Ca' Foscari con la tesi:
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giovedì 22 marzo 2007
Download file
La procedura di download è un po' macchinosa. Il file può essere scaricato solo dopo aver aspettato il countdown del timer in fondo alla pagina. Attenzione, il titolo del file si nasconde fra gli avvisi pubblicitari!
Buon download a tutti.
r.
Buon download a tutti.
r.
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mercoledì 14 marzo 2007
Saliscendi - Dunqiangfa
Versione con guida audio del saliscendi. Durata 30 minuti comprensive della recitazione delle otto formule.
http://tripitaka.files-upload.com/129774/dun.zip.html
http://tripitaka.files-upload.com/129774/dun.zip.html
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giovedì 8 marzo 2007
La sequenza
Il link per scaricare il file audio della sequenza Pengqiguandingfa di 40 minuti in mp3:
http://tripitaka.files-upload.com/it/files/150692/PQGDF45_128.mp3
http://tripitaka.files-upload.com/it/files/150692/PQGDF45_128.mp3
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formazione con numerosi altri insegnanti di Cina e Malesia. Traduce testi sul
Zhineng Qigong e sulla cultura cinese. E' fondatore del blog zhinengqigong.it
attivo sin dal 2007, co-fondatore dell'ASD Zhineng Qigong Italia. E' formatore
di Zhineng Qigong per la FISTQ dal 2007.
mercoledì 7 marzo 2007
File Laqi
Ecco il link per poter scaricare sui vostri computer il file audio della pratica di Laqi di 30 minuti:
http://files-upload.com/119988/02LAQI.mp3.html
Buona pratica,
Ramon
http://files-upload.com/119988/02LAQI.mp3.html
Buona pratica,
Ramon
Dottore in Lingue e letterature orientali all'Università Ca' Foscari con la tesi:
“ Sati/nian: due percorsi meditativi nella versione cinese del Visuddhimagga”
ha studiato il Zhineng Qigong a partire dal 2004 con Li Suping e con la
Zhineng Qigong Society di Singapore. In seguito ha continuato la sua
formazione con numerosi altri insegnanti di Cina e Malesia. Traduce testi sul
Zhineng Qigong e sulla cultura cinese. E' fondatore del blog zhinengqigong.it
attivo sin dal 2007, co-fondatore dell'ASD Zhineng Qigong Italia. E' formatore
di Zhineng Qigong per la FISTQ dal 2007.
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