giovedì 19 novembre 2009

Video - Istruzioni per Pengqi guanding fa (La sequenza)

Video di istruzioni per Pengqi guanding fa.
Cliccare sul titolo di questo post per iniziare il video.

domenica 15 novembre 2009

Seminari di Zhineng Qigong il 21 e il 22 novembre

Sabato 21 novembre

Luogo: Milano. Via Morosini, 26

Orario: 9-17

Contenuti:
Dungqianggong (Saliscendi). Laqi.
Obiettivi del Zhineng Qigong. Introduzione a Pengqiguandingfa (La Sequenza).
Chenqi.
Zhanzhuang.
Storia e aneddoti del "Centro".




Domenica 21 novembre

Luogo: Cantù. Via Longoni, 31

Orario: 10-13

Contenuti:  
Pengqi guanding fa (La sequenza). Studio dell'esecuzione dei movimenti della sequenza di base. Locazione dei punti di agopuntura. 
Revisione dell'esercizio di Laqi.

Lo hunyuan esterno. Storia e aneddoti del "Centro".

mercoledì 28 ottobre 2009

Discussione sulla questione dei metodi e dei principi nel qigong 9


Il zhineng qigong dal punto di vista dell'efficacia.

Di questo problema non ho parlato. Dal punto di vista dell'efficacia, il zhineng qigong, non è  del tutto simile al qigong tradizionale e alle attuali correnti delle scuole di qigong. Cosa si intende con efficacia? Il zhineng qigong nell'osservare l'efficacia non sottolinea quelle cose vuote e nebulose, ma evidenzia gli effetti reali:

  • A seguito della pratica, di quanto è migliorato il livello di salute di corpo, organi interni e psiche?  Come sono migliorate le tue capacità sul lavoro ? E' possibile avere una corretta analisi e conoscenza verso le cose reali e verso sé stessi?  [A seguito della pratica]ci si prende cura dei problemi cognitivi con prontezza; si è risoluti senza esitazioni; si ha una capacità piuttosto forte di autocontrollo nei confronti delle inclinazioni della nostra mente; si è capaci di conformarsi alla natura in ogni luogo senza ostinazione. Nel valutare se abbiate o meno efficacia, per prima cosa dovete osservare i risultati degli aspetti sopra citati.


  • Siete capaci di permettere che le persone che vi circondano ricevano velocemente i risultati della vostra pratica; di aiutare a migliorare la salute delle altre persone, di aumentare le vostre capacità e inoltre di raggiungere quanto richiesto anche più velocemente e in modo migliore? Vi siete allenati per 5 anni e avere migliorato la salute di sole 3 persone. Io invece mi sono allenato un anno solamente e miglioro la salute di 20 persone ogni giorno. In un anno la mia efficacia e le mie capacità sono più grandi della tue coltivate in 5 anni.

sabato 17 ottobre 2009

Discussione sulla questione dei metodi e dei principi nel qigong 8

Il zhineng qigong non sottolinea la quiete, ma la connessione. Qi e sangue devono essere connessi e la mente altrettanto. La quiete del proprio corpo non dev'essere lo scopo. Lo scopo della quiete è di evitare che l'attività mentale interferisca con qi e sangue. Tuttavia quante persone sono capaci di una reale e vera quiete? “ Yi nian bu qi” è difficile da realizzare così nel zhineng qigong non si parla di quiete e vuoto. Attivamente si usa la mente per rafforzare questa legge e permettere alle funzioni naturali del corpo di emergere. Dopo che queste sono emerse si può permettere che si irrobustiscano e risultino piene di vitalità. La conoscenza delle leggi dell'attività vitale del corpo è assorbire l'esperienza di chi ha preceduto e fonderla con la somma di osservazione ed esperienza della propria pratica. Ciò che è stato scritto nella teoria e nella pratica del zhineng qigong è in completo accordo con i bisogni della legge vitale del corpo umano. Pengqi guanding fa, con l'unione di mente e qi, con la conduzione del qi col pensiero, attraverso l'emissione del qi interno all'esterno e l'assorbimento del qi esterno all'interno risolve la questione della permeabilità del corpo fra interno ed esterno. Xingshenzhuang, con l'unione di mente e forma e con la conduzione della forma col pensiero risolve la questione della permeabilità interna del corpo di qi e sangue. Wuyuanzhuang, con l'unione di suoni e mente e con la conduzione del qi coi suoni risolve la questione della permeabilità interna  del qi e del sangue in organi e nel corpo inteno. Al contempo esiste la questione della permeabilità reciproca fra coscienza, corpo e mondo naturale. Se veramente si è in grado di passare attraverso tutto questo le funzioni vitali dell'uomo otterranno un rafforzamento e il livello di stato di salute potrà successivamente accrescere.

lunedì 5 ottobre 2009

Discussione sulla questione dei metodi e dei principi nel qigong 7



Giunti allo hunyuan centrale si abbandona la forma concreta e si approda al canale centrale. Nel corpo umano non esiste un canale centrale. Il canale centrale appare con la pratica. Questo è proprio nel centro del corpo. E' tuttavia possibile trovare questo “centro”? E' superfluo dire che, anche se una linea dovesse dividere il corpo in due parti perfettamente uguali, questo “centro” non si potrebbe trovare. Per trovare il “centro” bisogna dividere in modo estremamente minuzioso in piccolissime parti la materia fino a non poter più dividere e giungere quindi a un livello in cui tutto è diventato identico, omogeneo. A questo punto si è giunti allo stadio di hunyuanqi più originale. In passato si chiamava questo come lo “stato di nullità”, in cui nullità non significa assenza di tutto, ma come lo stato di assenza di qualsiasi esistenza nell'universo. Lo “stato di nullità” è una condizione di estrema inseparabilità. All'inizio dell’allenamento del canale centrale si ha una posizione, ma giunti alla linea centrale hunyuan, questa linea è l'unione del movimento in un punto. Questa non ha volume e non rimane ferma in un punto. Questo è lo hunyuan centrale.

Così, il nostro processo di addestramento e quello degli antichi non è uguale. Per gli antichi l'allenamento procede dall'interno all'esterno; mentre noi partiamo dall'esterno per andare verso l'interno. Quindi, è indispensabile allenarsi in conformità alla teoria del zhineng qigong senza possibilità alcuna di infiltrazione di altre teorie di qigong perché il processo di allenamento è quasi l'opposto. Il motivo per cui dò la spiegazione dei principi di diversi altri qigong non è per spingere all'allenamento di questi, ma per permettere di comprendere la portata sconfinata e di ampio respiro di questa nostra scuola di qigong. L'allenamento del zhineng qigong non prevede di certo l'allontanamento dalla sua teoria e dalla sua pratica.

sabato 26 settembre 2009

Discussione sulla questione dei metodi e dei principi nel qigong 6

Se nell’allenamento di wuyuan zhang non si riesce ad avere sensazioni negli organi interni, come si può fare? Secondo il ragionamento precedentemente, se nella pratica non sono ancora emerse chiare capacità di “percezione” e di “visione interiore”, non è consentito allenare abilità di così alto livello. In ogni caso, anche se non si hanno queste percezioni, non importa; attraverso l’abbinamento di respirazione, emissione di certi suoni e dei movimenti, spontaneamente si sarà in grado di ristabilire il flusso di qi e di sangue negli organi interni. Ci sono alcuni che affermano di non sapere la posizione precisa degli organi interni o di come muovere il qi con i suoni. In realtà il qi del corpo ha un rapporto di dipendenza molto stretto nei confronti di forma e pensiero. Se solo il corpo si muove un po’, il qi può muoversi; se la mente si muove, il qi può muoversi. Se nell’allenamento di xingshenzhuang la concentrazione della mente nei movimenti è insufficiente, allora nell’allenamento di wuyuanzhuang la mente  non potrà concentrarsi. Se il pensiero è disordinato, il qi  sfuggirà e non si fermerà sul tal organo interno. Nell’allenamento di wuyuanzhuang ogni organo ha una connessione diretta con le emozioni. Alcuni dopo aver praticato wuyuan zhuang scoprono che il loro temperamento è  peggiorato. Perché accade questo? Perché non si è in grado di risolvere in modo consapevole la parzialità dei propri sentimenti. Nell’allenamento di wuyuanzhuang si richiede di condurre le emozioni. Nell’allenamento del fegato si allena la rabbia, con gli occhi che fissano in modo rabbioso. Nell’allenamento del cuore si allena la gioia, etc. Se normalmente non prestate attenzione all’autocontrollo, alla cosciente moderazione del vostro temperamento e invece amate arrabbiarvi, allora nella pratica si allenerà l’odio, il qi si produrrà in modo notevole e le emozioni saranno ancora più sbilanciate. Le emozioni non stabilizzate possono attrarre qi e sangue non stabilizzati e condurre alla malattia. Quindi l’allenamento di wuyuanzhuang richiede assolutamente di prestare attenzione alla moderazione del proprio carattere, al nutrimento di daode e nel modellamento di un nuovo Sé. Wuyuanzhuang appartiene alla fase interna dello hunyuan e richiede che la psiche e il corpo, inclusi organi interni e struttura fisica, siano uniti di modo da rafforzare la loro funzione.

venerdì 18 settembre 2009

Discussione sulla questione dei metodi e dei principi nel qigong 5

E se una volta iniziato l’allenamento dello hunyuan interno non si riesce ad accedere allo stato di quiete, come si fa? Bisogna insistere, tenere duro e si riuscirà; non serve preoccuparsi se si entra o no nello stato di quiete. Recentemente ho creato un gruppo di più di 200 praticanti per l’allenamento serale del zhanzhuang. Come minimo restano in posizione un ora e mezza, con tutto il corpo sudato e provati dalla stanchezza. Anche se stanche alle persone non è consentito di muoversi dalla posizione che esige che le braccia rimangano all’altezza delle spalle. Intensificare l’allenamento vuol dire innanzitutto temprare la volontà, allenare la capacità di autocontrollo e creare una determinazione interiore inarrestabile davanti all’infelicità o anche la morte. Questa forza di volontà inarrestabile non è altro che il gongfu[i].  Ci sono dei praticanti che allenando “Alzare i palmi e separare le dita”[ii], dopo alcune ripetizioni non ce la fanno e interrompono l’esecuzione senza riuscire a raccogliere l’attenzione sul corpo. Per quale motivo?! La ragione è che le capacità della propria psiche di governare il corpo e di comandare i movimenti vitali non sono così forti. E come queste capacità possono diventare forti? Semplicemente iniziando da un allenamento improntato alla forza di volontà. Una debolezza nella volontà procede verso importanti fattori mentali errati e inoltre fallisce di raggiungere un prerequisito di base intrinseco. Se non c’è un fattore mentale di tenacia, non si può fare nulla. Allenare lo hunyuan interno vuol dire sviluppare questo spirito indomito. Se si ha questo fattore mentale, si ha il gongfu. Concentrare il proprio pensiero e l’attività della psiche all’interno del corpo, unire questi ai movimenti del corpo e concentrare la psiche durante i movimenti, questo è Xingshen zhuang. L’intensificazione dell’allenamento di Xingshen zhuang può far emergere dolore in braccia e gambe. In questo momento bisogna usare tutta la tenacia della propria forza di volontà per persistere e sperimentare seriamente la sensazione di dolore.







[i] Da tradurre con “abilità nella pratica”.
[ii] Esercizio all’interno della sequenza Xingshen zhuang

venerdì 11 settembre 2009

Discussione sulla questione dei metodi e dei principi nel qigong 4


Nel zhineng qigong non ci alleniamo in questo modo, ma procediamo sin dall’inizio lungo il percorso di “uomo e cielo uniti”. I limiti fra uomo e natura vengono abbattuti, il qi interno viene emesso all’esterno e il qi esterno viene raccolto all’interno. Dall’esterno poco alla volta si spinge all’interno. All'inizio il processo di allenamento del zhineng qigong procede nello hunyuan esterno, per poi passare allo hunyuan interno e allo hunyuan centrale. Lo hunyuan esterno è il rafforzamento della funzione di scambio del movimento del qi, ciò che già normalmente avviene fra uomo e natura.  In questo modo le normali funzioni vitali dell’uomo vengono fortificate; il livello di salute di corpo e mente migliora di un livello, oltre il livello ordinario di salute. Lo hunyuan esterno non si limita alla cute, ma comprende la parte esterna di ogni tessuto. Ognuno di essi rappresenta un sistema indipendente che possiede delle parti interne ed esterne nei confronti dell’ambiente circostante con cui mantiene un processo di scambio. Una cellula è essa stessa un intero, ma per quanto riguarda l’“intero” uomo è anche una parte. La cellula ha anche bisogno che tutta la sua superficie esterna comunichi con i tessuti circostanti. Quindi il movimento nel flusso di qi dello hunyuan esterno avviene a livello della cute, ma è anche possibile individuare molti livelli sottili all’interno del corpo umano in cui sia presente una componente “esterna”. Per quanto riguarda l’essere umano come “intero”, l’allenamento di pengqi guanding prevede l’uso della mente per muovere il qi. Questo permette che non ci sia ostacolo fra epidermide e hunyuanqi della natura. Il pensiero va all’esterno fino all’orizzonte, quindi viene raccolto all’interno del corpo e quando entra si rimane col pensiero all’interno. Nel momento in cui si ottengono i risultati come la sensazione di qi o un’abbondante movimento del flusso di qi si deve iniziare ad allenare lo hunyuan interno. Xingshenzhuang e Wuyuanzhuang appartengono entrambi alla fase dello hunyuan interno. Questo è il momento in cui la mente si unisce al corpo. Se con l’allenamento dello hunyuan esterno attraverso un aumento della tranquillità, il qi del mondo naturale, il proprio qi e la mente raggiungono l’unione; con l’allenamento dello hunyuan interno, la mente viene raccolta nel proprio corpo. In questo senso si può definire questa seconda fase come concentrazione della mente. Il primo livello si può definire come rilassamento e il secondo come concentrazione. Concentrazione non significa focalizzare con tutte le proprie forze, ma portare l’attenzione gentilmente. Attraverso i requisiti dei diversi movimenti, la mente si unisce con i movimenti del corpo. Questa fase procede sulle fondamenta create durante lo hunyuan esterno. Il qi all’esterno del corpo entra abbondantemente e il qi interno esce altrettanto abbondantemente. Da questo momento, con la pratica del qigong, il qi si raccoglie all’interno e comincia ad accumularsi in ogni parte del corpo. Più si pratica e più il qi entra in profondità, si approfondisce il livello e l’estensione. E’ quindi indispensabile che le persone che vogliano essere in buona salute intensifichino un po’ la loro pratica.

venerdì 4 settembre 2009

Discussione sulla questione dei metodi e dei principi nel qigong 3


Il processo di allenamento del zhineng qigong è differente da quello dei qigong tradizionali. In passato la pratica prevedeva innanzitutto l’allenamento dei propri jing, qi, shen (questo non permetteva il raggiungimento di livelli elevati). Per i daoisti c’era la circolazione celeste (la piccola circolazione celeste, la grande circolazione celeste e la circolazione dei 4 e dei 10 rami celesti) in cui jing, qi, shen venivano resi abbondanti nel corpo. In realtà, il processo di allenamento della circolazione celeste non fa altro che usare una stretta relazione fra pensiero e qi. Nel momento in cui il jing viene trasformato nel qi si fa un passo avanti nell’allenamento di “lo shen entra nel qi, il qi avvolge lo shen” che è il cosiddetto processo di creazione del cinabro. E cos’è il cinabro? Non è altro che la mutazione nella relazione fra il qi e lo shen. Con la concentrazione del qi, fra shen e qi si crea un legame ancor più stretto. Successivamente il cinabro si sviluppa ulteriormente e diventa l’embrione. La raffinazione dell’embrione viene chiamata “creazione del bambino”. In fin dei conti è la qualità del qi che raggiunge livelli di trasformazione più elevati e le funzioni del corpo si rafforzano di conseguenza. A questo punto la pratica cessa di essere chiusa, si deve aprire tianmen. L’apertura di tianmen è solo l’apertura di un punto chiave sulla sommità della testa. In realtà lo shen è il risultato della funzione della corteccia cerebrale. Perciò può uscire direttamente da tianmen, ma può anche uscire da occhi, orecchi, naso e dalle altre cavità. In passato si parlava di questo come dell’apertura di xiaoqiao. Perciò, normalmente l’attività psichica di ognuno di noi avviene attraverso il contatto degli organi di senso con il mondo esterno. Non appena c’è il contatto, si incontra il mondo materiale. Gli antichi al fine di evitare che l’attività della psiche delle persone si unisse agli oggetti concreti del mondo esterno, non permetteva a questa di uscire da occhi, orecchi, naso, lingua, etc., ma solamente da tianmen. Per questo motivo si apriva tianmen. In realtà non è altro che l’effetto che mente e coscienza creano portando il qi. Quando l’allenamento raggiunge un certo livello, la capacità di unione fra coscienza e qi si rafforza. Alcune di queste persone sembra possano vedere “il bambino” venire fuori, ma in realtà è il pensiero che esce e porta con sé un po’ più di qi. Molti dei nostri istruttori sono in grado di diagnosticare una malattia a distanza e di guarire a distanza. In realtà anche questo non è altro che inviare il pensiero all’esterno. Il pensiero porta il qi, le informazioni escono e la malattia guarisce. Questa metodica e l’apertura di tianmen della Scuola Dandao non solo sono due cose di differente grado, ma questo qi è hunyuanqi e non il proprio qi corporeo. Nel qigong tradizionale quando l’allenamento raggiunge un certo livello e, la coscienza con il qi è in grado di uscire ed entrare a piacimento, questo viene descritto come trappola imprevedibile: se una volta uscita incontrava un fantasma o uno spirito non era più in grado di tornare indietro, le persone morivano e si veniva ingannati da questa superstizione. In realtà era la paura che portando sempre la coscienza fuori per indagare questo e quello negli altri come risultato si ottenesse che il qi si esaurisse. Con il qi scarso lo shen non era equilibrato e si finiva con l’avere dei disturbi mentali. Anche gli antichi sentirono o capirono questo problema e perciò idearono alcune formule come: "non permettere che questo accada", "evita di consumare il qi e disperdere lo shen", "l’abilità non può più crescere di così", "fa che il tuo livello rientri nel detto “sono in grado, ma non lo dimostro”". Nel momento in cui le abilità continuavano a crescere anche se la coscienza si allontanava notevolmente era poi in grado di far ritorno. Si era in grado di osservare in modo completo una determinata cosa (in realtà questo era dovuto al rafforzamento della funzione di percezione della coscienza) e poi si era anche capaci di riportare indietro il qi nel proprio corpo. Dall’interno del corpo il qi riempiva l’esterno. Il corpo completamente pieno veniva chiamato “mente e corpo completamente sublimi” e in seguito si diceva “disperdere nel vuoto”. Quest’ultima definizione non era la disintegrazione del grande vuoto di cielo e terra, ma indicava l’apertura del confine fra l’area che circondava l’uomo e il mondo naturale esterno, si diventava tutt’uno con la natura. In fine si raggiungeva “Uomo e terra amalgamati”, o “Corpo e Dao sono eguali”. Il metodo degli antichi era di esercitarsi dall’interno all’esterno: dapprima praticare affinché jing, qi fossero abbondanti all’interno del corpo, quindi uscire dal corpo e alla fine unire interno ed esterno.

giovedì 27 agosto 2009

Discussione sulla questione dei metodi e dei principi nel qigong 2


Il zhineng qigong si caratterizza come metodo aperto. In base ai resoconti storici, si può affermare che prima dell’epoca Qin e Han (II sec. a.C.) i vari qigong usavano principalmente il metodo aperto. A quel tempo si sottolineava il valore di portare avanti la pratica nel mondo, negli affari di tutti i giorni. Tuttavia nelle epoche successive si ritenne che questo non fosse un metodo ortodosso. Dalla dinastia Han in poi, gradualmente il metodo chiuso guadagnò posizioni, specialmente in seguito alla creazione dei qigong di matrice religiosa. Il zhineng qigong come metodo aperto non torna semplicemente all’epoca precedente gli Autunni e Primavere o agli Stati Combattenti, ma sulla base del lavoro dei predecessori perfeziona e aggiunge ancora maggior sistematicità al metodo. Sin da pengqi guanding fa vengono fatte proprie: le caratteristiche che stanno alla base del movimento vitale del corpo umano e le regole fondamentali del cambiamento nel movimento delle cose nella natura e nell’universo intero. La sequenza pengqi guanding fa, con i movimenti di: portare il qi interno all’esterno, raccogliere il qi esterno all’interno, tui-rou e laqi possiede le caratteristiche di apertura-unione ed entrata-uscita. Nei principi e nei metodi del zhineng qigong partiamo da questa caratteristica di metodo aperto in cui lo shen, il qi e la forma possiedono la proprietà di apertura-unione ed entrata- uscita. Il metodo aperto del zhineng qigong mette in gioco due elementi: da un lato allena le componenti jing, qi, shen del corpo, mentre dall’altro combina insieme queste componenti del corpo con le informazioni di jing, qi, shen del mondo esterno e con il qi della materia. Attraverso l’apertura-unione e l’entrata- uscita, il proprio qi si unisce al qi del mondo esterno e il qi esterno viene raccolto ancor di più all’interno del corpo. Lo hunyuanqi del mondo naturale esterno è fonte inesauribile, incessante e in ogni tempo e luogo è possibile farne uso per rafforzare il corpo, guarire le malattie, accrescere la longevità, sviluppare la saggezza e altre capacità. Queste sono le più grandi peculiarità del metodo aperto. Questo è anche il motivo per cui l’allenamento è veloce, le sensazioni di qi compaiono presto e i risultati sono buoni. Laddove si invia il qi, lì si avrà un effetto. La capacità di muovere il qi del mondo naturale esterno sta tutta nel vostro livello di pratica, nella vostra capacità di concentrazione e nella forza mentale. Ci sono persone che non hanno mai praticato qigong, ma che sono molto capaci nell’usare la mente e hanno una grande forza di volontà. Una volta che queste persone hanno capito questo principio, usando mente e forza di volontà con l’ausilio del qigong, allargano gli orizzonti della propria mente e subito sono in grado di grandi esperimenti: possono sviluppare grandi capacità di guarigione e cura, anche migliori di chi ha precedentemente praticato qigong. Siccome nel zhineng qigong, l’allenamento procede principalmente secondo l’esercizio della volontà. Rafforzando la capacità di controllo della volontà si acquisisce la capacità di controllo del proprio corpo e poi anche la capacità di controllo delle cose circostanti. Naturalmente questo include anche la capacità di controllare il proprio qi corporeo. Anche solo allenare questo elemento di base è un punto di forza ed è anche un ottimo inizio. L’elemento fondamentale è la volontà. Avendo la forza di volontà e capendo i principi del zhineng qigong si può velocemente acquisire le capacità. Questa è una grande caratteristica basilare del zhineng qigong come metodo aperto.In passato nella pratica del qigong jing, qi, shen rimanevano “chiusi” nel corpo, non c’erano contatti col mondo esterno. La pratica avveniva in un luogo remoto, ciò veniva chiamato ritirarsi dal mondo. Non è possibile chiedere a queste persone di effettuare degli esperimenti. Usare il dantian per inviare un po’ più di qi del normale non è sopportabile. Alla fine degli anni ’70 avevo due amici che volendo inviare del qi col dantian per degli esperimenti scientifici caddero svenuti più volte. Recentemente ho ricevuto ancora alcune maldicenze nei confronti del zhineng qigong da parte di chi non lo conosce. Dobbiamo avere un approccio corretto e trasformare la preoccupazione in vitalità, la calunnia e lo scherno nella forza nel procedere avanti. In questo modo ci si fortifica, si lavora di più e si lavora bene. Questi, vedendo una moltitudine di fatti potranno comprendere il zhineng qigong e non si opporranno più.

sabato 22 agosto 2009

Discussione sulla questione dei metodi e dei principi nel qigong 1


Discussione sulla questione dei metodi e dei principi nel qigong

di Pang Ming

Qinhuangdao, 16-17 gennaio 1992

Parliamo di due questioni su cui spero ci sia grande riflessione e comprensione di tutti. Innanzitutto parliamo della differenza fra il zhineng qigong e i metodi degli altri sistemi di qigong.

Le nove maggiori caratteristiche del zhineng qigong sono anche il punto di distinzione con gli altri sistemi. Se si dovesse fare un riassunto, le principali differenze sarebbero:

  1. Il zhineng qigong non appartiene a una certa scuola o a una certa corrente del qigong, ma si fonda sul contributo essenziale del qigong delle correnti: confuciana, daoista, buddhista, medica, marziale e popolare. In passato sono stato discepolo di 19 maestri fra cui: monaci, monache, preti taoisti e ancora: persone dal mondo delle arti marziali, del campo medico, del qigong. Tuttavia ognuno di loro non limitava il proprio insegnamento ad un solo metodo. Il risultato del zhineng qigong è di avere come base lo hunyuan gong, a cui in seguito sono stati aggiunti i concetti chiave di molti tipi di qigong ottenendo così un livello più alto per tutti questi. In passato si è detto che il fondatore dello hunyuan qigong fu Laozi, ma in realtà questo sistema fu creato successivamente all’epoca delle dinastie Jin e Yuan (XIII sec. d.C.). Prima della descrizione delle varie correnti, nel canone daoista è riportata questa annotazione. I progenitori delle scuole daozu hunyuan sono: “l’universo, il cielo e la terra, il sole, la luna e gli astri, i maestri delle tre dottrine, i cinque elementi, il mondo primordiale con lo yin yang, il diagramma del taiji, le quattro virtù cardinali confuciane e le quattro nobili verità buddhiste”. Dei 19 maestri avuti, 3 facevano parte della scuola hunyuan gong. Trattare questo argomento ha il senso di chiarire che il zhineng qigong non fa più parte di alcuna scuola, ma riunisce i punti essenziali della tradizione cinese del qigong. Sebbene non osiamo affermare di aver acquisito completamento il cuore degli altri insegnamenti, possiamo però dire di aver posto l’attenzione su i punti chiave di queste scuole.


martedì 24 marzo 2009

Qigong Camp a Yantai (Cina)


In collaborazione con la società di Zhineng Qigong di Singapore, attiva da oramai molti anni nella divulgazione del zhineng qigong, è possibile partecipare a questo intensivo di pratica nella città di Yantai (foto allegate) nella provincia dello Shandong, Cina. A condurre il seminario, l'insegnante Xiao, già insegnante nel centro di insegnamento fondato da Pang Ming.
A seguire l'intensivo di pratica è previsto un tour nella provincia dello Shandong.

Qui di seguito il programma:

  • 27/05/2009 Volo Italia- Pechino- Yantai
  • 09/06/2009 Volo Pechino- Italia

L'adesione va data entro il 7 aprile con un acconto di € 500