lunedì 5 ottobre 2009

Discussione sulla questione dei metodi e dei principi nel qigong 7



Giunti allo hunyuan centrale si abbandona la forma concreta e si approda al canale centrale. Nel corpo umano non esiste un canale centrale. Il canale centrale appare con la pratica. Questo è proprio nel centro del corpo. E' tuttavia possibile trovare questo “centro”? E' superfluo dire che, anche se una linea dovesse dividere il corpo in due parti perfettamente uguali, questo “centro” non si potrebbe trovare. Per trovare il “centro” bisogna dividere in modo estremamente minuzioso in piccolissime parti la materia fino a non poter più dividere e giungere quindi a un livello in cui tutto è diventato identico, omogeneo. A questo punto si è giunti allo stadio di hunyuanqi più originale. In passato si chiamava questo come lo “stato di nullità”, in cui nullità non significa assenza di tutto, ma come lo stato di assenza di qualsiasi esistenza nell'universo. Lo “stato di nullità” è una condizione di estrema inseparabilità. All'inizio dell’allenamento del canale centrale si ha una posizione, ma giunti alla linea centrale hunyuan, questa linea è l'unione del movimento in un punto. Questa non ha volume e non rimane ferma in un punto. Questo è lo hunyuan centrale.

Così, il nostro processo di addestramento e quello degli antichi non è uguale. Per gli antichi l'allenamento procede dall'interno all'esterno; mentre noi partiamo dall'esterno per andare verso l'interno. Quindi, è indispensabile allenarsi in conformità alla teoria del zhineng qigong senza possibilità alcuna di infiltrazione di altre teorie di qigong perché il processo di allenamento è quasi l'opposto. Il motivo per cui dò la spiegazione dei principi di diversi altri qigong non è per spingere all'allenamento di questi, ma per permettere di comprendere la portata sconfinata e di ampio respiro di questa nostra scuola di qigong. L'allenamento del zhineng qigong non prevede di certo l'allontanamento dalla sua teoria e dalla sua pratica.

sabato 26 settembre 2009

Discussione sulla questione dei metodi e dei principi nel qigong 6

Se nell’allenamento di wuyuan zhang non si riesce ad avere sensazioni negli organi interni, come si può fare? Secondo il ragionamento precedentemente, se nella pratica non sono ancora emerse chiare capacità di “percezione” e di “visione interiore”, non è consentito allenare abilità di così alto livello. In ogni caso, anche se non si hanno queste percezioni, non importa; attraverso l’abbinamento di respirazione, emissione di certi suoni e dei movimenti, spontaneamente si sarà in grado di ristabilire il flusso di qi e di sangue negli organi interni. Ci sono alcuni che affermano di non sapere la posizione precisa degli organi interni o di come muovere il qi con i suoni. In realtà il qi del corpo ha un rapporto di dipendenza molto stretto nei confronti di forma e pensiero. Se solo il corpo si muove un po’, il qi può muoversi; se la mente si muove, il qi può muoversi. Se nell’allenamento di xingshenzhuang la concentrazione della mente nei movimenti è insufficiente, allora nell’allenamento di wuyuanzhuang la mente  non potrà concentrarsi. Se il pensiero è disordinato, il qi  sfuggirà e non si fermerà sul tal organo interno. Nell’allenamento di wuyuanzhuang ogni organo ha una connessione diretta con le emozioni. Alcuni dopo aver praticato wuyuan zhuang scoprono che il loro temperamento è  peggiorato. Perché accade questo? Perché non si è in grado di risolvere in modo consapevole la parzialità dei propri sentimenti. Nell’allenamento di wuyuanzhuang si richiede di condurre le emozioni. Nell’allenamento del fegato si allena la rabbia, con gli occhi che fissano in modo rabbioso. Nell’allenamento del cuore si allena la gioia, etc. Se normalmente non prestate attenzione all’autocontrollo, alla cosciente moderazione del vostro temperamento e invece amate arrabbiarvi, allora nella pratica si allenerà l’odio, il qi si produrrà in modo notevole e le emozioni saranno ancora più sbilanciate. Le emozioni non stabilizzate possono attrarre qi e sangue non stabilizzati e condurre alla malattia. Quindi l’allenamento di wuyuanzhuang richiede assolutamente di prestare attenzione alla moderazione del proprio carattere, al nutrimento di daode e nel modellamento di un nuovo Sé. Wuyuanzhuang appartiene alla fase interna dello hunyuan e richiede che la psiche e il corpo, inclusi organi interni e struttura fisica, siano uniti di modo da rafforzare la loro funzione.

venerdì 18 settembre 2009

Discussione sulla questione dei metodi e dei principi nel qigong 5

E se una volta iniziato l’allenamento dello hunyuan interno non si riesce ad accedere allo stato di quiete, come si fa? Bisogna insistere, tenere duro e si riuscirà; non serve preoccuparsi se si entra o no nello stato di quiete. Recentemente ho creato un gruppo di più di 200 praticanti per l’allenamento serale del zhanzhuang. Come minimo restano in posizione un ora e mezza, con tutto il corpo sudato e provati dalla stanchezza. Anche se stanche alle persone non è consentito di muoversi dalla posizione che esige che le braccia rimangano all’altezza delle spalle. Intensificare l’allenamento vuol dire innanzitutto temprare la volontà, allenare la capacità di autocontrollo e creare una determinazione interiore inarrestabile davanti all’infelicità o anche la morte. Questa forza di volontà inarrestabile non è altro che il gongfu[i].  Ci sono dei praticanti che allenando “Alzare i palmi e separare le dita”[ii], dopo alcune ripetizioni non ce la fanno e interrompono l’esecuzione senza riuscire a raccogliere l’attenzione sul corpo. Per quale motivo?! La ragione è che le capacità della propria psiche di governare il corpo e di comandare i movimenti vitali non sono così forti. E come queste capacità possono diventare forti? Semplicemente iniziando da un allenamento improntato alla forza di volontà. Una debolezza nella volontà procede verso importanti fattori mentali errati e inoltre fallisce di raggiungere un prerequisito di base intrinseco. Se non c’è un fattore mentale di tenacia, non si può fare nulla. Allenare lo hunyuan interno vuol dire sviluppare questo spirito indomito. Se si ha questo fattore mentale, si ha il gongfu. Concentrare il proprio pensiero e l’attività della psiche all’interno del corpo, unire questi ai movimenti del corpo e concentrare la psiche durante i movimenti, questo è Xingshen zhuang. L’intensificazione dell’allenamento di Xingshen zhuang può far emergere dolore in braccia e gambe. In questo momento bisogna usare tutta la tenacia della propria forza di volontà per persistere e sperimentare seriamente la sensazione di dolore.







[i] Da tradurre con “abilità nella pratica”.
[ii] Esercizio all’interno della sequenza Xingshen zhuang

venerdì 11 settembre 2009

Discussione sulla questione dei metodi e dei principi nel qigong 4


Nel zhineng qigong non ci alleniamo in questo modo, ma procediamo sin dall’inizio lungo il percorso di “uomo e cielo uniti”. I limiti fra uomo e natura vengono abbattuti, il qi interno viene emesso all’esterno e il qi esterno viene raccolto all’interno. Dall’esterno poco alla volta si spinge all’interno. All'inizio il processo di allenamento del zhineng qigong procede nello hunyuan esterno, per poi passare allo hunyuan interno e allo hunyuan centrale. Lo hunyuan esterno è il rafforzamento della funzione di scambio del movimento del qi, ciò che già normalmente avviene fra uomo e natura.  In questo modo le normali funzioni vitali dell’uomo vengono fortificate; il livello di salute di corpo e mente migliora di un livello, oltre il livello ordinario di salute. Lo hunyuan esterno non si limita alla cute, ma comprende la parte esterna di ogni tessuto. Ognuno di essi rappresenta un sistema indipendente che possiede delle parti interne ed esterne nei confronti dell’ambiente circostante con cui mantiene un processo di scambio. Una cellula è essa stessa un intero, ma per quanto riguarda l’“intero” uomo è anche una parte. La cellula ha anche bisogno che tutta la sua superficie esterna comunichi con i tessuti circostanti. Quindi il movimento nel flusso di qi dello hunyuan esterno avviene a livello della cute, ma è anche possibile individuare molti livelli sottili all’interno del corpo umano in cui sia presente una componente “esterna”. Per quanto riguarda l’essere umano come “intero”, l’allenamento di pengqi guanding prevede l’uso della mente per muovere il qi. Questo permette che non ci sia ostacolo fra epidermide e hunyuanqi della natura. Il pensiero va all’esterno fino all’orizzonte, quindi viene raccolto all’interno del corpo e quando entra si rimane col pensiero all’interno. Nel momento in cui si ottengono i risultati come la sensazione di qi o un’abbondante movimento del flusso di qi si deve iniziare ad allenare lo hunyuan interno. Xingshenzhuang e Wuyuanzhuang appartengono entrambi alla fase dello hunyuan interno. Questo è il momento in cui la mente si unisce al corpo. Se con l’allenamento dello hunyuan esterno attraverso un aumento della tranquillità, il qi del mondo naturale, il proprio qi e la mente raggiungono l’unione; con l’allenamento dello hunyuan interno, la mente viene raccolta nel proprio corpo. In questo senso si può definire questa seconda fase come concentrazione della mente. Il primo livello si può definire come rilassamento e il secondo come concentrazione. Concentrazione non significa focalizzare con tutte le proprie forze, ma portare l’attenzione gentilmente. Attraverso i requisiti dei diversi movimenti, la mente si unisce con i movimenti del corpo. Questa fase procede sulle fondamenta create durante lo hunyuan esterno. Il qi all’esterno del corpo entra abbondantemente e il qi interno esce altrettanto abbondantemente. Da questo momento, con la pratica del qigong, il qi si raccoglie all’interno e comincia ad accumularsi in ogni parte del corpo. Più si pratica e più il qi entra in profondità, si approfondisce il livello e l’estensione. E’ quindi indispensabile che le persone che vogliano essere in buona salute intensifichino un po’ la loro pratica.

venerdì 4 settembre 2009

Discussione sulla questione dei metodi e dei principi nel qigong 3


Il processo di allenamento del zhineng qigong è differente da quello dei qigong tradizionali. In passato la pratica prevedeva innanzitutto l’allenamento dei propri jing, qi, shen (questo non permetteva il raggiungimento di livelli elevati). Per i daoisti c’era la circolazione celeste (la piccola circolazione celeste, la grande circolazione celeste e la circolazione dei 4 e dei 10 rami celesti) in cui jing, qi, shen venivano resi abbondanti nel corpo. In realtà, il processo di allenamento della circolazione celeste non fa altro che usare una stretta relazione fra pensiero e qi. Nel momento in cui il jing viene trasformato nel qi si fa un passo avanti nell’allenamento di “lo shen entra nel qi, il qi avvolge lo shen” che è il cosiddetto processo di creazione del cinabro. E cos’è il cinabro? Non è altro che la mutazione nella relazione fra il qi e lo shen. Con la concentrazione del qi, fra shen e qi si crea un legame ancor più stretto. Successivamente il cinabro si sviluppa ulteriormente e diventa l’embrione. La raffinazione dell’embrione viene chiamata “creazione del bambino”. In fin dei conti è la qualità del qi che raggiunge livelli di trasformazione più elevati e le funzioni del corpo si rafforzano di conseguenza. A questo punto la pratica cessa di essere chiusa, si deve aprire tianmen. L’apertura di tianmen è solo l’apertura di un punto chiave sulla sommità della testa. In realtà lo shen è il risultato della funzione della corteccia cerebrale. Perciò può uscire direttamente da tianmen, ma può anche uscire da occhi, orecchi, naso e dalle altre cavità. In passato si parlava di questo come dell’apertura di xiaoqiao. Perciò, normalmente l’attività psichica di ognuno di noi avviene attraverso il contatto degli organi di senso con il mondo esterno. Non appena c’è il contatto, si incontra il mondo materiale. Gli antichi al fine di evitare che l’attività della psiche delle persone si unisse agli oggetti concreti del mondo esterno, non permetteva a questa di uscire da occhi, orecchi, naso, lingua, etc., ma solamente da tianmen. Per questo motivo si apriva tianmen. In realtà non è altro che l’effetto che mente e coscienza creano portando il qi. Quando l’allenamento raggiunge un certo livello, la capacità di unione fra coscienza e qi si rafforza. Alcune di queste persone sembra possano vedere “il bambino” venire fuori, ma in realtà è il pensiero che esce e porta con sé un po’ più di qi. Molti dei nostri istruttori sono in grado di diagnosticare una malattia a distanza e di guarire a distanza. In realtà anche questo non è altro che inviare il pensiero all’esterno. Il pensiero porta il qi, le informazioni escono e la malattia guarisce. Questa metodica e l’apertura di tianmen della Scuola Dandao non solo sono due cose di differente grado, ma questo qi è hunyuanqi e non il proprio qi corporeo. Nel qigong tradizionale quando l’allenamento raggiunge un certo livello e, la coscienza con il qi è in grado di uscire ed entrare a piacimento, questo viene descritto come trappola imprevedibile: se una volta uscita incontrava un fantasma o uno spirito non era più in grado di tornare indietro, le persone morivano e si veniva ingannati da questa superstizione. In realtà era la paura che portando sempre la coscienza fuori per indagare questo e quello negli altri come risultato si ottenesse che il qi si esaurisse. Con il qi scarso lo shen non era equilibrato e si finiva con l’avere dei disturbi mentali. Anche gli antichi sentirono o capirono questo problema e perciò idearono alcune formule come: "non permettere che questo accada", "evita di consumare il qi e disperdere lo shen", "l’abilità non può più crescere di così", "fa che il tuo livello rientri nel detto “sono in grado, ma non lo dimostro”". Nel momento in cui le abilità continuavano a crescere anche se la coscienza si allontanava notevolmente era poi in grado di far ritorno. Si era in grado di osservare in modo completo una determinata cosa (in realtà questo era dovuto al rafforzamento della funzione di percezione della coscienza) e poi si era anche capaci di riportare indietro il qi nel proprio corpo. Dall’interno del corpo il qi riempiva l’esterno. Il corpo completamente pieno veniva chiamato “mente e corpo completamente sublimi” e in seguito si diceva “disperdere nel vuoto”. Quest’ultima definizione non era la disintegrazione del grande vuoto di cielo e terra, ma indicava l’apertura del confine fra l’area che circondava l’uomo e il mondo naturale esterno, si diventava tutt’uno con la natura. In fine si raggiungeva “Uomo e terra amalgamati”, o “Corpo e Dao sono eguali”. Il metodo degli antichi era di esercitarsi dall’interno all’esterno: dapprima praticare affinché jing, qi fossero abbondanti all’interno del corpo, quindi uscire dal corpo e alla fine unire interno ed esterno.

giovedì 27 agosto 2009

Discussione sulla questione dei metodi e dei principi nel qigong 2


Il zhineng qigong si caratterizza come metodo aperto. In base ai resoconti storici, si può affermare che prima dell’epoca Qin e Han (II sec. a.C.) i vari qigong usavano principalmente il metodo aperto. A quel tempo si sottolineava il valore di portare avanti la pratica nel mondo, negli affari di tutti i giorni. Tuttavia nelle epoche successive si ritenne che questo non fosse un metodo ortodosso. Dalla dinastia Han in poi, gradualmente il metodo chiuso guadagnò posizioni, specialmente in seguito alla creazione dei qigong di matrice religiosa. Il zhineng qigong come metodo aperto non torna semplicemente all’epoca precedente gli Autunni e Primavere o agli Stati Combattenti, ma sulla base del lavoro dei predecessori perfeziona e aggiunge ancora maggior sistematicità al metodo. Sin da pengqi guanding fa vengono fatte proprie: le caratteristiche che stanno alla base del movimento vitale del corpo umano e le regole fondamentali del cambiamento nel movimento delle cose nella natura e nell’universo intero. La sequenza pengqi guanding fa, con i movimenti di: portare il qi interno all’esterno, raccogliere il qi esterno all’interno, tui-rou e laqi possiede le caratteristiche di apertura-unione ed entrata-uscita. Nei principi e nei metodi del zhineng qigong partiamo da questa caratteristica di metodo aperto in cui lo shen, il qi e la forma possiedono la proprietà di apertura-unione ed entrata- uscita. Il metodo aperto del zhineng qigong mette in gioco due elementi: da un lato allena le componenti jing, qi, shen del corpo, mentre dall’altro combina insieme queste componenti del corpo con le informazioni di jing, qi, shen del mondo esterno e con il qi della materia. Attraverso l’apertura-unione e l’entrata- uscita, il proprio qi si unisce al qi del mondo esterno e il qi esterno viene raccolto ancor di più all’interno del corpo. Lo hunyuanqi del mondo naturale esterno è fonte inesauribile, incessante e in ogni tempo e luogo è possibile farne uso per rafforzare il corpo, guarire le malattie, accrescere la longevità, sviluppare la saggezza e altre capacità. Queste sono le più grandi peculiarità del metodo aperto. Questo è anche il motivo per cui l’allenamento è veloce, le sensazioni di qi compaiono presto e i risultati sono buoni. Laddove si invia il qi, lì si avrà un effetto. La capacità di muovere il qi del mondo naturale esterno sta tutta nel vostro livello di pratica, nella vostra capacità di concentrazione e nella forza mentale. Ci sono persone che non hanno mai praticato qigong, ma che sono molto capaci nell’usare la mente e hanno una grande forza di volontà. Una volta che queste persone hanno capito questo principio, usando mente e forza di volontà con l’ausilio del qigong, allargano gli orizzonti della propria mente e subito sono in grado di grandi esperimenti: possono sviluppare grandi capacità di guarigione e cura, anche migliori di chi ha precedentemente praticato qigong. Siccome nel zhineng qigong, l’allenamento procede principalmente secondo l’esercizio della volontà. Rafforzando la capacità di controllo della volontà si acquisisce la capacità di controllo del proprio corpo e poi anche la capacità di controllo delle cose circostanti. Naturalmente questo include anche la capacità di controllare il proprio qi corporeo. Anche solo allenare questo elemento di base è un punto di forza ed è anche un ottimo inizio. L’elemento fondamentale è la volontà. Avendo la forza di volontà e capendo i principi del zhineng qigong si può velocemente acquisire le capacità. Questa è una grande caratteristica basilare del zhineng qigong come metodo aperto.In passato nella pratica del qigong jing, qi, shen rimanevano “chiusi” nel corpo, non c’erano contatti col mondo esterno. La pratica avveniva in un luogo remoto, ciò veniva chiamato ritirarsi dal mondo. Non è possibile chiedere a queste persone di effettuare degli esperimenti. Usare il dantian per inviare un po’ più di qi del normale non è sopportabile. Alla fine degli anni ’70 avevo due amici che volendo inviare del qi col dantian per degli esperimenti scientifici caddero svenuti più volte. Recentemente ho ricevuto ancora alcune maldicenze nei confronti del zhineng qigong da parte di chi non lo conosce. Dobbiamo avere un approccio corretto e trasformare la preoccupazione in vitalità, la calunnia e lo scherno nella forza nel procedere avanti. In questo modo ci si fortifica, si lavora di più e si lavora bene. Questi, vedendo una moltitudine di fatti potranno comprendere il zhineng qigong e non si opporranno più.

sabato 22 agosto 2009

Discussione sulla questione dei metodi e dei principi nel qigong 1


Discussione sulla questione dei metodi e dei principi nel qigong

di Pang Ming

Qinhuangdao, 16-17 gennaio 1992

Parliamo di due questioni su cui spero ci sia grande riflessione e comprensione di tutti. Innanzitutto parliamo della differenza fra il zhineng qigong e i metodi degli altri sistemi di qigong.

Le nove maggiori caratteristiche del zhineng qigong sono anche il punto di distinzione con gli altri sistemi. Se si dovesse fare un riassunto, le principali differenze sarebbero:

  1. Il zhineng qigong non appartiene a una certa scuola o a una certa corrente del qigong, ma si fonda sul contributo essenziale del qigong delle correnti: confuciana, daoista, buddhista, medica, marziale e popolare. In passato sono stato discepolo di 19 maestri fra cui: monaci, monache, preti taoisti e ancora: persone dal mondo delle arti marziali, del campo medico, del qigong. Tuttavia ognuno di loro non limitava il proprio insegnamento ad un solo metodo. Il risultato del zhineng qigong è di avere come base lo hunyuan gong, a cui in seguito sono stati aggiunti i concetti chiave di molti tipi di qigong ottenendo così un livello più alto per tutti questi. In passato si è detto che il fondatore dello hunyuan qigong fu Laozi, ma in realtà questo sistema fu creato successivamente all’epoca delle dinastie Jin e Yuan (XIII sec. d.C.). Prima della descrizione delle varie correnti, nel canone daoista è riportata questa annotazione. I progenitori delle scuole daozu hunyuan sono: “l’universo, il cielo e la terra, il sole, la luna e gli astri, i maestri delle tre dottrine, i cinque elementi, il mondo primordiale con lo yin yang, il diagramma del taiji, le quattro virtù cardinali confuciane e le quattro nobili verità buddhiste”. Dei 19 maestri avuti, 3 facevano parte della scuola hunyuan gong. Trattare questo argomento ha il senso di chiarire che il zhineng qigong non fa più parte di alcuna scuola, ma riunisce i punti essenziali della tradizione cinese del qigong. Sebbene non osiamo affermare di aver acquisito completamento il cuore degli altri insegnamenti, possiamo però dire di aver posto l’attenzione su i punti chiave di queste scuole.


martedì 24 marzo 2009

Qigong Camp a Yantai (Cina)


In collaborazione con la società di Zhineng Qigong di Singapore, attiva da oramai molti anni nella divulgazione del zhineng qigong, è possibile partecipare a questo intensivo di pratica nella città di Yantai (foto allegate) nella provincia dello Shandong, Cina. A condurre il seminario, l'insegnante Xiao, già insegnante nel centro di insegnamento fondato da Pang Ming.
A seguire l'intensivo di pratica è previsto un tour nella provincia dello Shandong.

Qui di seguito il programma:

  • 27/05/2009 Volo Italia- Pechino- Yantai
  • 09/06/2009 Volo Pechino- Italia

L'adesione va data entro il 7 aprile con un acconto di € 500

giovedì 30 ottobre 2008

Video - PangMing in Chenqi

martedì 8 luglio 2008

Video - Video di Xingshenzhuang (Metodo mente e corpo)

domenica 1 giugno 2008

Il ruolo della mente attraverso le 8 formule in Pengqi guanding fa - Tang Yun

(da “Scienza del Zhineng Qigong” 1994, numero 10, pagg. 25-26)

Pengqiguandingfa richiede che il pensiero ed il qi siano uniti. Il pensiero muove direttamente il qi ancor prima del corpo (ancor prima della forma). Attraverso i movimenti di apertura/unione, guidati dalla mente, il qi interno viene emesso all’esterno ed il qi esterno viene raccolto all’interno. Grazie a ciò si stabilisce una relazione tra lo hunyuanqi dell’uomo e lo hunyuanqi della natura. Pang Ming dice chiaramente che in Pengqiguandingfa la mente e il qi sono uniti, che la mente guida il qi. Questo non fa altro che indicare l’importanza dell’utilizzo della mente in Pengqiguandingfa ma non solo, anche in tutti gli altri esercizi di Zhineng qigong. Quindi per poter raccogliere tutti i benefici, è necessario prestare attenzione all’utilizzo della mente. Di seguito diamo alcune definizioni di quello che è la prima formula:

Ding Tian Li Di il cielo, una profondità sconfinata, la distesa marina, una superficie trasparente, lo spazio azzurro, queste definizioni indicano che in questa sconfinata profondità, in mezzo a questo cielo blu sconfinato, esiste lo hunyuanqi naturale senza limiti. Questo hunyuanqi è inesauribile, sempre in movimento, senza fine. In termini tradizionali lo hunyuanqi è anche indicato come l’insieme di yin yang e delle cinque fasi, i cinque elementi. Come qualcosa che da sempre esiste da sempre esisterà ed è fondamento dell’universo. In cinese si dice: tian chang, di jiu, lungo come il cielo e vecchio come la terra. Questa è un’espressione idiomatica che serve ad esprimere qualcosa che dura da sempre e che non cambia.
Ding Tian è la prima parte della prima formula. La mente pensa uno zida che in cinese sarebbe un “se stesso grande, enorme”. La sommità della testa si unisce al cielo, i piedi sono sopra la terra, tra cielo e terra c’è solo questo sé, nient’altro; questo pensiero occupa tutta la mente. Da questo punto di partenza, dallo hunyuanqi del corpo umano, il pensiero, dalla sommità della testa, si unisce allo hunyuanqi della fonte incessante del cielo fondendosi in un intero.
La seconda parte della formula è Li Di: i piedi sulla terra. Il pensiero non si limita ai piedi appoggiati sulla terra, ma penetra accompagnando lo hunyuanqi del corpo umano al di sotto dei piedi nell’altro cielo formando con esso un intero. Quindi formare un intero, dal punto di vista pratico è formare un campo; quando con la mente unisco la mente a qualcos’altro, in questo caso il cielo, formo un intero, formo una coppia, si costituisce un insieme. In questo modo Ding Tian Li Di diventa una attività mentale capace di dare grande apertura, fa sì che la propria mente si spalanchi improvvisamente, che un cuore parziale stretto si allarghi e comprenda tutto, che un piccolo sè si fonda in un grande Sè, che il limitato si unisca all’illimitato. Questi quattro caratteri sono il compendio della tipica caratteristica di apertura del Zhineng qigong.

Per realizzare il contenuto della formula Xinsong Yichong che è la seconda, per prima cosa bisogna sapere cosa è xing, cosa è quindi la forma. Xing si traduce con forma, e con forma si intende corpo. L’essere umano è composto da Forma, Qi e Shen. Lo Shen ha il ruolo dominante, la forma è il fondamento o base, mentre il Qi sta nel mezzo. Questi tre elementi sono strettamente correlati e, insieme, formano un intero vitale. Quindi Xingsong non indica il rilassamento solo di Xing, piuttosto del rilassamento della forma attraverso Shen. In modo più accurato potremmo dire che lo Shen guida il pensiero, il pensiero comanda il qi, il qi conduce la forma a questo rilassamento dato da questo intero allineato. Dallo Shen alla forma questa formula si completa. E’ anche vero, però che questa formula si completa dalla forma allo Shen, quindi in senso inverso: il corpo, rilassandosi, induce il rilassamento dello Shen. In realtà Xing e Shen si permeano e si aiutano reciprocamente: sono un'unica cosa. Si può anche dire che Ding Tian Li Di e Xingsong Yichong procedano insieme anche se hanno un differente ordine. Solo senza dare priorità a xing e shen si può accedere a song evitando il torpore. Il torpore è generato da una condizione in cui ci si rilassa senza mantenere una mente limpida, vigile.
Il motivo per cui si dice lungo come un filo e vecchio come la terra, risiede nella loro immensità. Questo concetto contiene le diecimila cose, ma nello stesso tempo questa immensità è in continuo movimento si riproduce incessantemente, ed è inesauribile. Pang Ming dà delle definizioni che sono proprie del Tao. Nel suo testo più teorico Pang Ming paragona lo hunyuanqi all’unione di yin e yang e dei 5 elementi, sia al Tao di cui si parla nel Laozi o Daodejing (nei classici). Pang Ming stesso dice che sono solo modi diversi di nominare questa fonte incessante e quindi lo hunyuanqi è il Tao.
Il nostro piccolo io fa fatica ad evitare di essere catturato dai propri limiti personali, il qi ed il sangue di conseguenza diventano caotici e disturbati e possono involontariamente condurre alla sofferenza mentale ed alla sofferenza fisica, quindi alla malattia. Praticare il Qigong vuol quindi dire migliorare la conoscenza di questi cambiamenti della coscienza (quelli del piccolo io che fa normalmente fatica a evitare di essere catturato dai propri limiti personali), accrescere le facoltà di auto controllo della mente e permettere che emerga un generale approccio positivo. Ding Tian Li Di rompe il condizionamento di questo io e posiziona questo piccolo io al centro tra terra e cielo, questo ha lo scopo di accogliere maggiormente lo hunyuanqi tra cielo e terra oppure si può dire che può sciogliere una stretta nel cuore o una mente parziale condizionata. Tutto ciò produce disinteresse (nel senso di azione disinteressata), impassibilità e benevolenza. E’ come se nella mente ci fosse l’acqua di un lago limpido come se con le nuvole bianche e cielo blu ci si riflettesse nelle acque di questo lago; liberamente in pace con il cuore aperto e la mente stabile (queste sono tutte definizioni che scaturiscono dalla prima formula che è anche la più importante).

Con la mente unificata possono nascere dal profondo del cuore un sentimento di grande rispetto, come se si stesse attendendo di fare gli onori ad un ospite importante in modo sincero, rispettoso e senza timidezza (questa parte riguarda la formula Waijing neijing rispetto all’esterno e calma all’interno). Nel momento in cui c’è rispetto verso qualcosa o verso qualcuno, la mente automaticamente si quieta (si può provare a pensare che mentre si pratica ci sia qualcuno che dà particolarmente fiducia che pratica con voi, proprio accanto e notare come questo cambia la composizione del campo). Portare rispetto verso qualcuno crea le condizioni di un comportamento appropriato. La mente si polarizza, è più raccolta e quindi questo aiuta a portare una maggiore calma.
Il cuore limpido e chiaro rimane all’interno mentre l’atteggiamento di rispetto rimane all’esterno. Entrambi sono il prodotto delle due formule Waijing neijing e Xincheng maogong.

Spesso i praticanti di Qi gong fanno fatica ad eliminare i pensieri disturbanti e le paure dalla mente. Per alcuni è così difficile che più tentano di eliminare i pensieri disturbanti più questi sorgono numerosi e in questo modo la formula Yinian buqi diventa difficile da realizzare In realtà essa non vuole assolutamente dire che non sorge alcun pensiero, perché comunque già la formula in se stessa esprime un contenuto (se penso “non sorge alcun pensiero” sto già pensando a qualcosa) questa formula indica in realtà il raggiungimento di quello stato della coscienza in cui non esiste più separazione tra se stessi ed il mondo esterno, per accedere a questo stato il punto chiave è proprio far sciogliere il proprio piccolo io nello spazio tra cielo e terra. Dunque a questa formula non si accede tramite un atto volitivo della coscienza che elimina i pensieri, ma è l’osservazione della fusione nello spazio tra cielo e terra di questo io che diventa indistinto. Quindi è utile pensare ad uno sciogliere tutto il corpo, tutto il proprio io all’interno di questo spazio tra cielo e terra. Pang Ming durante la guida dice proprio di unire prima il pensiero al cielo e poi tutto se stesso al cielo. L’immagine di sciogliere se stessi dà una visione di insieme, la visione che tutto il corpo e tutta la mente si fondono e si perdono in questo spazio tra cielo e terra, non è solo il pensiero che “va”, “si trasferisce” nel cielo.
Questo io non deve essere pensato come qualcosa di concreto, ma come quello spazio indistinto tra cielo e terra che forma un intero; non è qualcosa che si può percepire con i sensi (si può percepire solo con la mente, che secondo la prospettiva buddista rappresenta il sesto senso). Questo piccolo io si fonde quindi, con il grande io della prima formula entra in Shenzhu Taikong.
Se in DingTian LiDi l’Io forma un intero con cielo e terra, con Shenzhu Taikong l’Io compie un ulteriore passo avanti e si fonde con questo stato libero e pieno di hunyuanqi. Nella prima formula avviene il primo passo di apertura e di accoglimento ma con Shenzhu Taikong si accede alla quiete. Lo stato di quiete è la caratteristica più importante di Qigong ed è anche la condizione preparatoria più importante per la pratica del Qigong. Con la reciproca penetrazione e il progresso graduale dell’attività cognitiva fra esterno e interno shen qi e xing (forma) si unificano in un intero. Durante questo stato lo shen pacifica la mente, il qi regola il proprio flusso e la forma ottiene il corretto rilassamento. Con l’unificazione di queste tre condizioni le attività vitali dell’uomo fanno sorgere uno stato pacificato ed equilibrato.
“Shenyi zhaoti” e “Zhoushen rongrong”: a questo punto lo shen assume tutto il controllo e procede dando maggior luce a quello stato precedente di comoda quiete. Osserva il corpo e lo porta in uno stato superiore, tutto si fonde in uno stato di felicità penetrando corpo e mente e si accede al cosiddetto “stato di Qigong”. Terminando le otto formule si può dire che metà del gong è stato compiuto.
E’ bene inoltre aggiungere che quando si pronunciano silenziosamente le formule bisogna fare attenzione a sperimentare ogni singolo suono. Ogni suono è utile al rilassamento. Questo non avviene a caso, ma come spiega Pang Ming i suoni possono condurre direttamente al rilassamento.
I suoni sono portatori di informazione sia per il loro contenuto, sia per il modo in cui si pronunciano, sia per le informazioni che contengono.
La guida di Pang Ming è utile perché queste informazioni hanno sia un contenuto semantico che sicuramente appartengono alla lingua che si usa, ma hanno anche una parte di informazione che è trans – culturale. E’ una qualità che non risiede nella “lingua” come idioma parlato.

Lezione del 11 maggio 2008

Trascrizione a cura di Stefano Baldi, Gina Militello e Delia Trezza
Traduzione a cura di Ramon Testa

mercoledì 2 aprile 2008

Video didattico - Penqi guanding fa

lunedì 31 marzo 2008

LA MIA VITTORIOSA BATTAGLIA COL CANCRO - Li Zhenming







Ventitrè anni fa, a causa di un dolore alla gamba andai in cerca di aiuto in vari ospedali fino a quando nell'Ospedale del Popolo della provincia di Liaoning mi fu diagnosticato un tumore alle ossa.
Il primario dell'ospedale mi consigliò di intervenire chirurgicamente il più presto possibile. La gamba fu amputata fino all'anca. Tuttavia dopo l'intervento, dalle successive analisi, fu evidenziato che quel tipo di tumore era particolarmente maligno e aggressivo, capace di dissolvere le ossa.
A quel tempo ero all'apice della mia giovinezza e dovevo affrontare quel problema in modo razionale. Passavo le giornate in un'attesa senza speranza e ogni notte mi risvegliavo da incubi orribili. Spesso il pensiero di suicidarmi attraversava la mia mente ed ero sull'orlo di un tracollo mentale. Fu a quel punto che venni a conoscenza del potere di guarigione del Qigong. Da quel giorno iniziò il mio viaggio nel qigong per la lotta al cancro.
Dal rischio di morire da un giorno all'altro, il qigong mi ha riportato a una nuova vita. Il qigong non solo ha fatto di me una persona sana, ma ha trasformato una persona malata in una persona che può ancora essere d'aiuto alla società.
Sei mesi dopo l'intervento chirurgico tornai all'ospedale per il check-up. Quando il dottore lesse il resoconto degli esami che affermavano che lo stato di salute era normale, fece fatica a crederci. "Quale medicina magica stai prendendo?" mi chiese incredulo. Fu solo allora che mi resi conto di quale cambiamento "magico" avesse fatto il qigong dentro di me, perché ero consapevole che il dottore sapeva che nessuna medicina mi avrebbe potuto aiutare. Questo fece crescere in me ancora di più la determinazione a studiare il qigong e la medicina.
Quando la mia salute gradualmente si ristabilì, andai alla ricerca di maestri e dottori per approfondire la mia conoscenza sul qigong. Successivamente praticai in modo continuo per tre anni nella mia stanza fino a quando nel mio corpo avvenne un cambiamento radicale. Più tardi andai al centro di addestramento di Zhineng Qigong e ottenni una più profonda conoscenza della scienza del qigong.
In seguito divenni piuttosto bravo nella guarigione col qigong e iniziai a insegnare e ad amministrare l'associazione locale di qigong. Gli eccellenti risultati ottenuti mi fecero ottenere l'invito al terzo e quarto simposio nazionale sulla scienza del qigong. Tutto questo portò all'invito in diversi paesi (Malesia, Singapore, Australia, etc.)per condurre classi di zhineng qigong.
Condivido questa storia per dare una speranza alle vittime di cancro. Per loro c'è speranza e possono rimanere membri attivi della società.

lunedì 4 febbraio 2008

Manuale di Zhineng Qigong

 

Video con istruzioni per "Sanxin bing Zhanzhuang"

sabato 29 settembre 2007

Video - Il Prof. Pang Ming alle prese con "la sequenza"

Video - Il Prof. Pang Ming compone il campo

Anche se in cinese questo video è interessante per tutti coloro che hanno familiarità con le istruzioni vocali per comporre il campo.

sabato 22 settembre 2007

Video - Guarigioni



Attendere qualche minuto prima che il video inizi.

La censura sul Zhineng Qigong



Si segnala purtroppo che l'ultima ondata di censura del governo cinese ha colpito e affondato anche uno dei forum di riferimento del zhineng qigong :
Non è scampato alla purga nemmeno il sito che offriva libero download di file video e audio aventi come oggetto la pratica del zhineng qigong:
Rimangono invece al momento ancora attivi alcuni blog e siti minori:

martedì 11 settembre 2007

Tabella degli agopunti coinvolti nella pratica del primo livello


Il primo livello - Pengqi guan ding fa


All'inizio della pratica, l'attenzione viene portata su quello che è definito hunyuan esterno. La maggior parte della serie di esercizi qui proposta ha lo scopo di attivare uno scambio attivo fra il proprio corpo e il mondo circostante. In questo modo il qi corporeo viene aumentato grandemente.


1. Pengqi guanding fa. Questa è una sequenza di movimenti e di visualizzazioni. La sequenza è interamente eseguita a piedi uniti in posizione eretta. Gli arti superiori eseguono la maggior parte dei movimenti.

lunedì 10 settembre 2007

Il Qigong - Alcune osservazioni


Il qigong è differente da ogni altra attività sportiva. Innanzitutto nel qigong la mente è diretta all’interno, mentre negli sport l’attenzione è diretta all’esterno. Nel qigong si coltivano le virtù, si uniforma l’attività cosciente, si regola il respiro e per ultimo si controlla il movimento del corpo. Nello sport invece l’attenzione viene mantenuta principalmente sull’attività corporea e la mente diventa semplicemente un agente di controllo che facilita la sincronizzazione del movimento di muscoli, tendini, etc.

Vi è inoltre un’altra importante caratteristica peculiare del qigong. Di solito si parla di sistema chiuso e di sistema aperto.
Con il sistema chiuso si intende una pratica che cerca di eliminare il più possibile le interferenze esterne attraverso l’isolamento. Tutta l’attenzione è rivolta all’interno e i sensi corporei sono ridotti al minimo per poter accedere ad alti stadi di concentrazione.
Il Zhineng Qigong fa invece parte dei sistemi aperti. La connessione con l’ambiente circostante è incentivata e in particolar modo è incentivata l’unione fra il qi interno e il qi esterno. Questa caratteristica dà un “sapore” particolare alla pratica che prende valore proprio nel momento in cui il numero dei partecipanti aumenta. In questo modo si accede a potenti stadi di concentrazione senza però perdere la connessione col gruppo e con l'ambiente.

Pang Ming - Il fondatore

Pang Ming nasce nel 1940. Già da bambino inizia la pratica del qigong e del taijiquan. Negli anni ha la possibilità di studiare con 19 grandi maestri di qigong e di ricevere un’educazione formale sia nella medicina tradizionale cinese che nella medicina allopatica occidentale.
Fra la fine degli anni ’70 e gli inizi elgi anni ’80 si fa promotore insieme ad altri di un rinnovamento e di una sistematizzazione dei qigong tradizionali. Fra le altre cose, il Prof. Pang Ming fu il primo a insegnare la tecnica del qi esterno e a teorizzare e poi ad applicare la teoria del campo di qi.
Fu inoltre il fondatore di quello che poi sarebbe stato definito il più grande ospedale del mondo senza medicine.

domenica 9 settembre 2007

Il primo livello - Dunqiang gong



In piedi di fronte a un muro, riunite i piedi con la punta che sfiora la parete (adeguate la posizione alla vostra elasticità) . Tenete l'intero corpo eretto, centrato e bilanciato. Nello scendere spingete fuori il Mingmen e ritraete leggermente il basso addome. Lasciate scendere il coccige verso il basso e sollevate il perineo (mantenendo questa condizione durante la pratica). Lentamente piegate le ginocchia e abbassate il corpo lungo il muro rilassando il petto verso la parete, mentre il coccige si piega verso il basso e in avanti. Questa posizione distende ancora di più tutte le vertebre della colonna. Quando si raggiunge la posizione più bassa possibile, si rimane per un po', quindi si risale pensando di farlo a partire dall'apice della testa, ma mantenendo il coccige proteso in avanti. Cercate di non portare i glutei verso l'esterno. Il movimento va ripetuto molte volte.

giovedì 5 aprile 2007

Convertitore audio freeware

Programmino freeware per convertire i file mp3 in wav.

http://tripitaka.files-upload.com/it/files/150695/mp3_setup.zip